Cattura Audi Gialla, Zaia: complimenti ai carabinieri

Il presidente del Veneto: "A gennaio mi promisero che l'avrebbero preso e sono stati di parola"
agostini agenzia foto film villorba sede lega nord elezioni regionali conferenza stampa luca zaia
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VENEZIA. “In gennaio, quando le scorribande dell’Audi gialla riempivano le cronache, gli alti gradi dell’Arma mi dissero: ‘vedrà che li prendiamo’. Promessa mantenuta. Ai Carabinieri va il mio riconoscente grazie. Hanno braccato questo delinquente fin oltre i confini nazionali, dimostrando ancora una volta che sfidare la legalità, con questi tutori dell’ordine, è rischiosissimo”.

Preso l'autista dell'Audi gialla che terrorizzò il Nordest
L'Audi gialla ripresa da una videocamera lungo l'autostrada

Con queste parole, il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia commenta l’arresto, compiuto dai Carabinieri di Venezia al confine tra Albania e Grecia, di un albanese di 36 anni, ritenuto il presunto conducente dell’Audi gialla con la quale furono compiuti dei “raid” ladreschi, con rocambolesche e pericolose fughe a bordo della potente auto, anche correndo in contromano in autostrada.

“Qualcosa mi dice – aggiunge Zaia – che anche la libertà dei complici di questo delinquente abbia vita breve, ma questo arresto rende già così giustizia in una vicenda nella quale i soliti soloni ebbero il coraggio di criticare le indagini perché, come sempre, a parole è tutto facile”.

“Il difficile – conclude Zaia – l’hanno fatto loro, i Carabinieri, mettendo a segno un arresto di grande significato: da queste parti i delinquenti hanno e avranno sempre vita durissima. E si pensi cosa potrebbero fare i nostri tutori dell’ordine se un giorno, oltre che sulla loro bravura, potranno contare anche su mezzi e uomini corrispondenti alla vastità della battaglia che combattono quotidianamente”.

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