Cantieri aperti tra un anno Ecco la lista delle priorità
MONSELICE. In questa foto è rappresentata una simulazione dei lavori della terza corsia nel tratto Padova-Monselice. Oggi l’infrastruttura ha due carreggiate e lo spartitraffico con una larghezza...

MONSELICE. In questa foto è rappresentata una simulazione dei lavori della terza corsia nel tratto Padova-Monselice. Oggi l’infrastruttura ha due carreggiate e lo spartitraffico con una larghezza media complessiva di 22,45 metri.
Ciascuna carreggiata ha due corsie larghe 3,75 metri, una corsia di emergenza da 2,50 e banchina da 45 centimetri, oltre ad uno spartitraffico di larghezza media di 1,55 metri. Il progetto di ampliamento garantirà tre corsie di marcia per ciascuna delle due carreggiate, tutte da 3,75 metri, con una corsia di emergenza da 3 metri e una banchina interna da 0,70. Lo spartitraffico esistente sarà allargato e portato a 2,60 metri di spessore. Fra i problemi che complicheranno il cantiere, c’è da gestire il passaggio sotto l’autostrada di cinque corsi d’acqua. Questo significa che i lavori autostradali avranno ripercussioni anche sul traffico all’esterno dell’A13. Grande quindi l’attenzione dei comitati popolari locali che chiedono la massima cura alla difesa del territorio.
L’altro grande progetto riguarda la Gronda di Genova: nel progetto esecutivo il percorso si snoda tra Vesima e l’innesto con la autostrade A7 (verso Milano) e A12 (verso Livorno), a monte dell’attuale autostrada costiera A10, con un nuovo sistema viario che si sviluppa quasi interamente in sotterraneo e prevede 23 gallerie, per 54 km.
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