Capodanno sostenibile, cinque cose da sapere

Trascorso il Natale, con le sue atmosfere calde e di gioia, si avvicina presto anche il conto alla rovescia per il 2019. Arriva così ben presto anche l'incombenza di sistemare la casa dai "residui": imballaggi, carta, nastri e biglietti d'auguri, involucri in cartone e plastica. E ancora, avanzi di cibo e bottiglie di vetro.
Fare la raccolta differenziata può non essere difficile e, anzi grazie ad un assistente speciale, può essere anche più facile: basta infatti scaricare Il Rifiutologo, l’app che indica il corretto conferimento di ogni rifiuto, disponibile al download gratuito negli store di tutte le tipologie di smartphone e tablet.
Ecco le cinque cose da sapere
1) Brindisi ecologici e smaltimento dell'organico
Dopo il brindisi di Capodanno, le bottiglie vuote vanno conferite nei contenitori dedicati. Il vetro è infatti un materiale amico dell’ambiente, perché può essere riciclato al 100% e all’infinito. Molti dei rifiuti prodotti dagli italiani nel corso delle festività natalizie sono costituiti dal cibo: si stima che il valore di cibi e bevande non consumati sulle tavole degli italiani ammonti ad almeno mezzo miliardo.
In caso di rifiuti derivanti dal cibo è importante però differenziarli correttamente conferendoli nel contenitore della frazione organica o, per chi ne fosse provvisto, riutilizzandoli attraverso l'uso della compostiera, un contenitore che trasforma gli scarti organici (residui dei pasti, erba e fogliame) in concime attraverso un processo di decomposizione naturale. E’ importante ricordare, inoltre, che se gli scarti dei crostacei e simili vanno conferiti nei contenitori per l’umido, al contrario i gusci dei molluschi (come le valve delle cozze) non sono compostabili e devono andare nei cassonetti riservati al rifiuto secco non riciclabile.
2) Fuochi d’artificio
Si tratta di prodotti potenzialmente pericolosi e che vanno utilizzati con le dovute precauzioni, oltre che nel rispetto degli altri, sia uomini che animali. Che si tratti di fontane, petardi o bengala, una volta utilizzati ed esauriti, vanno conferiti nel contenitore del rifiuto secco non riciclabile; in caso però non siano esplosi non devono assolutamente essere conferiti nei contenitori dei rifiuti: trattandosi di sostanze pericolose ed esplosive è importante contattare ditte specializzate o i vigili del fuoco.
3) Pacchi e carta da regalo
Gli imballaggi voluminosi in cartone devono essere ridotti di volume e conferiti insieme alla carta negli appositi contenitori stradali. La carta da regalo, se dorata o argentata, deve essere conferita nell’indifferenziato così come i nastri e i fiocchi colorati che decorano i pacchi dono. Il consiglio, comunque, è riciclarli per altri regali, se non sono danneggiati: anche così si dà una mano all'ambiente.
4) Imballaggi in plastica e giocattoli: un destino diverso nella differenziata
Gli imballaggi in plastica o polistirolo vanno inseriti nei contenitori della plastica; se di grandi dimensioni, la loro destinazione sono i Centri di raccolta. Nel caso in cui siano sporchi, vanno conferiti nell’’indifferenziato.
I giocattoli non elettronici (che funzionano senza corrente elettrica) come macchinine o pupazzi, anche se di plastica, vanno anch’essi nell'indifferenziato. Attenzione però: se sono in buone condizioni possono essere oggetto di raccolte a scopo benefico, si consiglia di donare alle onlus del territorio qualsiasi bene che sia ancora funzionante e utilizzabile, giocattoli compresi.
5) Le vecchie luci di Natale diventano RAEE
Se nel disallestire le decorazioni si scoprono alcune file di luci colorate che non funzionano più e non sono quindi più utilizzabili, devono essere consegnate ai Centri di raccolta perché diventano RAEE (Rifiuti da Apparecchiature elettriche ed elettroniche).
5 bis) Un destino sostenibile per gli alberi di Natale
Gli abeti senza radici, non più trapiantabili, possono essere trasformati in fertilizzante da riutilizzare in agricoltura. Per questo motivo non vanno abbandonati accanto ai cassonetti, ma consegnati ai Centri di Raccolta. Come negli altri mesi dell’anno, inoltre, per gli scarti verdi esiste un servizio di ritiro “porta a porta” gratuito, su prenotazione. Anche gli alberi di Natale sintetici, se non più utilizzabili, vanno conferiti ai Centri di Raccolta.
Si ringrazia AcegasApsAmga
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