Zaia: "Spostare i Mondiali di sci di Cortina è la soluzione migliore"

VENEZIA. «Penso che spostare i Mondiali al 2022 sia la soluzione migliore perché non abbiamo la certezza di avere un’invernata indenne. È il più grande evento degli sport invernali, lo abbiamo voluto, ricercato e abbiamo battagliato. Per non rischiare e per valorizzare fino in fondo il lavoro di tantissime persone, è giusto che ci sia il pubblico». Così Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, nella conferenza stampa sui numeri del coronavirus, in merito al possibile rinvio di un anno dei mondiali di sci alpino di Cortina d’Ampezzo in programma a febbraio 2021.
«La situazione che a noi sembra meno rischiosa - ha continuato - è rappresentata dal fatto di ottenere il permesso di spostarli al 2022. Creerebbe una congiuntura positiva rispetto alle Olimpiadi del 2026. Spero che il comitato olimpico accolga questo nostro appello. So che Roda sta facendo un ottimo lavoro. Questa mattina ho parlato anche con Giovanni Malagò».
Secondo il governatore del Veneto Luca Zaia l’idea di introdurre degli assistenti civici è «una sconfitta sociale perchè pensare che devi mandare uno a controllare se indossi la mascherina che è un farmaco salvavita significa che abbiamo un problema culturale».
«Diversamente se dobbiamo combattere contro i complottisti facciamo la fine di Galileo - ha poi aggiunto - e allora dico ai giovani: se volete veramente ribellarvi ai controlli indossate la mascherina per protesta».
Nella conferenza stampa odierna Zaia, come sempre, ha fornito i numeri dell'epidemia aggiornati a oggi: 11 positivi in più nelle ultime ore, il totale sale a 19.097. I morti dall'inizio dell'epidemia sono 1.878. Sempre meno i ricoverati in terapia intensiva: 39. In generale al momento ci sono 480 ricoverati negli ospedali con il Covid-19.
Il presidente ha poi ceduto il microfono alla virologa dell'Università di Verona Evelina Tacconelli per un punto scientifico sul Covid-19.
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