Treviso, 28 anni all’attentatore del K3
La Corte d’Assise dopo 4 ore e mezza di camera di consiglio ha accolto le richieste dei pm e condannato Sorroche per l’assalto alla sede della Lega dell’agosto 2018

TREVISO. Ventotto anni di reclusione. È la condanna inflitta dalla Corte d’Assise di Treviso a Juan Sorroche Fernandez, 44 anni, accusato di essere la mente e il braccio esecutivo dell’attentato al K3, sede della Lega Nord di Villorba, avvenuto nell’agosto 2018.
A differenza del giorno della requisitoria dei pm veneziani Roberto Terzo e Alessia Tavernesi, al termine della quale era stata chiesta una condanna a 28 anni di galera per attentato con finalità terroristica, Sorroche stamattina, 9 luglio, non era in collegamento video dal carcere di Terni, dove è attualmente rinchiuso, e all’esterno del tribunale non c’era il consistente gruppo di anarchici che bloccò l’anello esterno del Put di Treviso con una manifestazione improvvisata e non autorizzata.
Scongiurato, dunque, il pericolo di incidenti, anche se il dispiegamento di forze era notevole. In aula c’era solo una mezza dozzina di anarchici, tutte giovani donne, provenienti dal Trentino.
La Corte d’Assise, presieduta dal giudice Francesco Sartorio, ha impiegato 4 ore e mezza in camera di consiglio prima di decidere la sentenza.
IL COMMENTO DEL LEGALE
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