Autonomia differenziata, la riforma approda in Parlamento

Al via l’iter in Commissione Affari costituzionali del Senato. Il ministro Calderoli: «E’ iniziata la partita, gli schemi di gioco sono chiari». Ora una cinquantina di audizioni

Il ministro Roberto Calderoli
Il ministro Roberto Calderoli

La riforma dell'autonomia differenziata approda in Parlamento. Il provvedimento è stato incardinato nella commissione Affari costituzionali del Senato, primo step dell'iter parlamentare del disegno di legge voluto dal ministro Roberto Calderoli.

Lo stesso responsabile degli Affari regionali, e senatore della Lega, ha partecipato alla riunione di commissione.

«Dato il primo colpo di palla, la partita è iniziata ma gli schemi di gioco sono chiarissimi»: così il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Roberto Calderoli, uscendo dalla commissione.

Il testo del disegno di legge è stato abbinato a quello proposto dal senatore del Pd Andrea Martella sullo stesso
argomento. Su questo il ministro si è limitato a dire: «Quel testo l'avevo già letto, ma noi siamo andati ben oltre».

«Adesso si procede con le audizioni, come preventivato, saranno una cinquantina», ha chiarito Calderoli.
La deadline per farne richiesta scadrà il 10 maggio alle 15, con l'intesa che i gruppi maggiori potranno presentarne 6-7, i
minori 5-6. Le audizioni potrebbero cominciare la settimana successiva, presumibilmente dopo le elezioni amministrative del 14 e 15 maggio.

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova