Studenti pro Palestina cercano di entrare alla riunione del Senato accademico a Padova: bloccati dalla polizia
All’ordine del giorno della riunione una mozione per recedere dagli accordi per la cooperazione scientifica con le università di Israele. Gli universitari protestano, mozione respinta
Attimi di tensione al Bo a Padova nel pomeriggio di martedì 9 aprile: un centinaio di studenti ha tentato di entrare dall’ingresso laterale del palazzo dove era in corso la seduta del Senato accademico. All’ordine del giorno la mozione con la richiesta all’Università di recedere dagli accordi con atenei e istituzioni israeliane e di non partecipare al bando Maeci per la cooperazione scientifica con le università di Israele.
Tensione con la polizia
Gli agenti di polizia in tenuta antisommossa sono intervenuti e hanno bloccato l’accesso ai manifestanti. Niente manganelli, solo qualche spintone utilizzando gli scudi.
«Questa si chiama repressione», denunciano i giovani, «Rettrice, facci entrare».
I manifestanti si sono quindi spostati dal lato dell’ingresso principale del Cortile antico di Palazzo Bo e hanno tentato di sfondare il cordone di sicurezza, ma sono stati respinti dal reparto mobile della polizia.
Cosa chiede la mozione
Ecco il testo della mozione presentata al Senato accademico dell’Università di Padova sul bando Maeci e sui rapporti con le istituzioni di Israele.
Come leggere il documento. Cliccando sul simbolo in alto a destra si può aprire il documento a tutto schermo e leggerlo con maggiore comodità; è possibile anche usare la lente in basso per lo zoom in o lo zoom out, ossia per allargare o restringere la visualizzazione.
Mozione respinta
Intanto in Senato accademico la mozione per la sospensione degli accordi con atenei israeliani è stata respinta. Solo tre i voti favorevoli.
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