Alluvione, gli acconti entro Natale

Zaia: «Tempi record, per fine settimana il decreto»
Il governatore Luca Zaia
Il governatore Luca Zaia
 
VENEZIA.
Sono arrivati nel conto del Commissario per l'emergenza alluvione i famosi 300 milioni di euro per il rimborso dei danni stanziati dal governo per la calamità che ha colpito il Veneto agli inizi di novembre. Lo ha annunciato il presidente della Regione Luca Zaia, commissario delegato all'emergenza. «Sono state avviate le procedure per poter erogare al più presto gli acconti ai sindaci - ha spiegato Zaia - che poi utilizzeranno in piena autonomia e secondo le esigenze delle rispettive comunità la prima quota che verrà loro assegnata».  Zaia ha ovviamente ringraziato «il governo e tutti coloro che si sono adoperati per questo importante risultato, che evidenzia la rapidità con la quale sta procedendo anche la parte burocratica della questione. Nella disgrazia che ci ha colpiti - ha ricordato ancora Zaia - abbiamo realizzato tempi da record rispetto a qualunque altro precedente analogo nell'adottare le decisioni politiche e amministrative necessarie e nell'attivare gli interventi finalizzati al ritorno alla normalità per il territorio, le famiglie e le imprese disastrate».  Solo due giorni fa, quando ancora si attendeva l'arrivo dei 300 milioni, il governatore leghista aveva annunciato l'attivazione del cosiddetto «piano B» per poter far avere gli acconti alle popolazioni alluvionate prima di Natale, attraverso l'anticipazione di somme da parte delle banche tesoriere della Regione. Disponibilità di cui non c'è stato bisogno.  «Sto procedendo alla divisione in quattro fasce dei Comuni alluvionati - ci spiega il presidente -. Ci saranno i grandi alluvionati, gli alluvionati, i mediamente interessati e quelli con danni modesti. Se un Comune mi ha chiesto 10.000 euro per lo smottamento di una strada, non lo potrò considerare alla stregua di Monteforte, dove la gente girava in gommone per una settimana nel centro del paese, o Vicenza, Saletto, Bovolenta. Tutti quelli che hanno avuto danni riceveranno l'acconto, ma saranno i sindaci a decidere le modalità, all'interno delle fasce».  «A fine settimana o al massimo lunedì firmerò il decreto - conclude il governatore - l'acconto sarà consegnato fisicamente prima di Natale. Non è escluso che già a gennaio arrivi il saldo, naturalmente solo dopo che avremo fatto i controlli». (r.m.)

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