Angelo Peressini compie 109 anni: è il più longevo del Veneto
A San Pietro di Feletto festa per il compleanno di Angelo Peressini, storico alpino e reduce di guerra conosciuto come “l’angelo della luce”

Ha compiuto 109 anni Angelo Peressini, classe 1917. Un compleanno speciale per l’artigliere più anziano d’Italia, festeggiato tra l’affetto dei suoi cari. Una vita ricca di esperienze quella di Angelo, originario di San Daniele del Friuli.
Diventa elettricista da giovanissimo e, a 19 anni, viene chiamato alle armi. Raggiungerà il fronte greco-albanese, ma trascorrerà tre anni di prigionia in un campo, lavorando come elettricista fino alla fine del conflitto, quando riuscirà a ritornare in Italia. «Sono tornato a piedi e in barca-stop», confida Angelo dal tavolo di casa sua, circondato da parenti e amici.
Negli anni Cinquanta trova lavoro come elettricista per una ditta di Treviso chiamata Anonima Elettrica, diventata poi Enel, e nel 1953 viene incaricato come capo elettricista del Comune di San Pietro di Feletto. Nello stesso anno sposa Maria, dalla quale avrà due figlie, Rosa Maria e Adalisa.
Lavoro e famiglia hanno rappresentato i pilastri della vita di Angelo, che però non ha mai perso il legame con il gruppo dell’Arma degli artiglieri. In gioventù era stato assegnato al 15° Reggimento artiglieria di Conegliano e il legame con l’Arma è continuato per tutta la sua vita, anche dopo la soglia dei cent’anni. Sono infatti numerosi gli attestati di partecipazione e i riconoscimenti ricevuti dal gruppo artiglieri.
In particolare, nel 2022 Peressini ha ricevuto il diploma al merito con medaglia d’oro e onorificenza del presidente Sergio Mattarella dedicata a tutto il gruppo artiglieri di Pieve di Soligo. Tra le passioni coltivate da Angelo per gran parte della sua vita ci sono state le passeggiate. Fino a tre anni fa percorreva da solo, ogni mattina, il giro di San Pietro, un percorso di circa quattro chilometri che collega le due frazioni del Comune di San Pietro di Feletto. Un affetto per le colline dimostrato anche con l’aiuto che dava durante le vendemmie di una volta, o quando c’erano lavori da fare nei campi.
Oggi Angelo vive a Rua di Feletto, circondato dall’affetto dei familiari. Dal tavolo di casa sua, circondato da parenti e amici, racconta che «per arrivare alla mia età ci vuole pazienza e volersi bene». Tutti attorno al tavolo alzano il calice e brindano per festeggiare i 109 anni.
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