Apre il nuovo grande viale della Paceche collega stazione e Fiera

Rossi: «Arteria fondamentale, organizza il traffico tra stazione e fiera»
Aprirà sabato 14 marzo la nuova strada che collega la stazione ferroviaria di Padova alla Fiera e si chiamerà, con tutta probabilità, viale della Pace. L’inaugurazione è prevista per le 11 alla presenza dell’assessore alla Mobilità, Ivo Rossi, che nei giorni scorsi aveva lanciato una sorta di referendum per decidere il nome della nuova arteria. Le risposte sono arrivate numerose, con le proposte più varie: da viale della Scienza a viale Darwin. E anche: viale Guariento, viale Pertini, viale Berlinguer. «Tra le tante ho ritenuto di accettare il suggerimento del presidente dell’Ascom Fernando Zilio, che ha proposto viale della Pace, perchè lì c’è l’omonimo tempio-ossario. E poi proprio via della Pace è stata cancellata dall’intervento ex Ifip - sottolinea Rossi - Sarà questa la proposta che porterò alla commissione toponomastica».


La nuova arteria stradale collegherà le due rotonde di via Tommaseo con via Goldoni, nell’area dietro la fiera e il tribunale. Sarà un viale fondamentale nell’ottica della riqualificazione dell’intera zona, dove sorgeranno una serie di edifici residenziali, direzionali e commerciali. A nord della nuova strada sorgerà il nuovo terminal delle corriere Sita, dove verranno trasferite le pensiline di piazzale Boschetti, un intervento che dovrebbe concludersi nell’autunno di quest’anno. Sempre a nord del nuovo viale ma più spostato verso il tribunale sorgerà il deposito dei mezzi della Sita: il grande piazzale destinato ad ospitare le corriere è già visibile, mancano però le strutture per il lavaggio e il rifornimento degli autobus.


A sud della nuova strada infine sta per essere realizzato l’intervento ex Ifip: dopo le bonifiche belliche e ambientali (durate circa tre anni) verranno realizzati una serie di edifici, riprogettati dall’architetto Marco Casamonti, dello studio Archea di Firenze. Qui troveranno posto anche i nuovi uffici dell’Arpav, saranno in un nuovo palazzo che ospiterà oltre 300 dipendenti dell’agenzia regionale per l’ambiente. Proprio dietro il tribunale sorgeranno due edifici che riprenderanno il disegno dell’architetto Gino Valle, creando una grande piazza pedonale. Tutti i parcheggi nell’area saranno infatti interrati.


Il viale ha una rotonda proprio al centro da cui si dipartiranno una strada interna al nuovo complesso immobiliare, verso sud, e la strada di accesso al nuovo parcheggio «Metropark», a nord. Infine l’aiula centrale, che divide le quattro corsie della carreggiata, dovrebbe essere destinata a scomparire se andrà in porto il progetto di portare la prima linea del tram fino al parcheggio nord della Fiera. Al posto dell’aiuola infatti passeranno i binari del Sir1, un «baffo» da 2 milioni di euro che il Comune è intenzionato a realizzare assieme ad Aps, anche con la costruzione di un nuovo parcheggio scambiatore multipiano. Insomma domani apre viale della Pace, ma è solo il primo passo di una vera e propria rivoluzione urbanistica.
Argomenti:traffico

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova