Arrestato il figlio del rapinatore ucciso da Stacchio

Aveva "ereditato" dal padre l'attività criminale. Preso insieme al una banda di giostrai che colpivano nelle sale slot
Albano Cassol, il giostraio ucciso da Stacchio
Albano Cassol, il giostraio ucciso da Stacchio

TREVISO. Era il figlio del nomade ucciso a Nanto nel corso di un tentativo di rapina a un gioielliere nel febbraio scorso il capo della banda di 7 giovani giostrai arrestati oggi dai carabinieri di Conegliano. Si chiama Alan Cassol, figlio di Albano Cassol colpito dal benzinaio Graziano Stacchio, e secondo gli stessi militari avrebbe già "ereditato" dal padre l'attività criminale.

L'operazione denominata «All in» poichè i malviventi prendevano di mira le sale con slot machine, hal interessato tutta la provincia di Treviso ed era concentrato sul controllo di accampamenti di nomadi ed abitazioni di cosiddetti «giostrai»

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