Bebe Vio Academy arriva a Mestre: sport inclusivo per tutti i bambini

La prima sede veneta apre alla Polisportiva Terraglio, dopo Milano e Roma. Per un anno i ragazzi potranno provare diverse discipline paralimpiche, con l’obiettivo di trovare uno sport da praticare nelle società del territorio. «Il sogno è sempre stato quello di tornare a casa», racconta Bebe Vio

Bebe Vio Accademy
Bebe Vio Accademy

Porte aperte alla Bebe Vio Academy, nella sede della Polisportiva Terraglio. Un luogo pensato per bambini e ragazzi, con e senza disabilità, per divertirsi e fare sport insieme. Dopo le palestre inaugurate a Milano e Roma, ora l’academy voluta da Bebe Vio Grandis arriva anche a Mestre, prima sede in Veneto.

“Un sogno che si realizza”, ha commentato l’atleta paralimpica originaria di Mogliano, “ho iniziato qua nel 2014, ero seguita per la parte fisioterapica, ma abbiamo capito presto che il lavoro sarebbe stato più omogeneo se avessimo unito anche l’attività fisica. Abbiamo aperto le Academy a Roma e Milano, ma il sogno è sempre stato quello di tornare a casa. Ora ce l’abbiamo fatta”.

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L’obiettivo dell’Academy è quello di avvicinare i ragazzi allo sport, il bisogno d’altronde c’è: se il 37% della popolazione normodotata pratica attività fisica, la percentuale tra chi ha una disabilità si abbassa drasticamente al 4%. Nel concreto, l’idea dell’Academy è quella di far provare per un anno diversi sport paralimpici ai bambini in modo da permettergli di sviluppare una passione, per poi inserirli nelle società sportive locali, favorendo quindi l’integrazione sul territorio.

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“La strada dell’inclusione è ancora lunga”, commenta Davide Giorgi, presidente della Polisportiva Terraglio e del Comitato paralimpico del Veneto, “nelle società sportive sono stati fatti passi in avanti, ma nell’ambiente scolastico si può migliorare”.
Dopo la presentazione del progetto, spazio ai giochi: bambini e ragazzi sono stati protagonisti delle simulazioni dei sport paralimpici per un pomeriggio nel segno dell’inclusione.

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