Caos mascherine e asintomatici, l'ira di Crisanti: "L'Oms è un baraccone da smontare"

PADOVA. «L'Oms dice che gli asintomatici non sono un problema per assolversi da tutti errori fatti prima. Oms è un baraccone che va smontato e rifatto da capo».
Lo ha sostenuto Andrea Crisanti, direttore del dipartimento di medicina molecolare e virologia all'Università di Padova.
«L'Oms è finanziato da industrie private - ha proseguito Crisanti - e da pochi Stati. Dovrebbe invece fare gli interessi di tutta la comunità mondiale. Abbiamo bisogno di una organizzazione diversa e indipendente. Trump ha fatto un errore a ritirare i finanziamenti perché l'ha resa così più vulnerabile a influenze esterne, invece l'Oms deve essere finanziata da Stati membri senza interferenze esterne».
Riguardo ai presunti ritardi sulle comunicazioni dalla Cina, Secondo Crisanti «è chiaro che i cinesi ci hanno somministrato solo la parte finale della curva, manca la parte esponenziale. La Cina ha mentito sull'inizio della pandemia, sul numero dei casi, sulla mortalità e sugli asintomatici. Una totale mancanza di trasparenza», ha concluso.
Poi affronta la questione degli asintomatici: «Gli asintomatici sono pericolosi, in tutte le malattie infettive svolgono un ruolo cruciale nella biologia degli agenti patogeni per trasmettersi».
«Una persona che sta male - ha proseguito Crisanti - sta a letto; gli agenti patogeni sfruttano il nostro comportamento per trasmettersi, sono quindi selezionati positivamente quelli che hanno fase asintomatica, è una questione di genetica e selezione naturale», ha concluso.
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