Nuova Radioterapia allo Iov di Castelfranco, investimento da 30 milioni

Taglio del nastro per la nuova struttura sanitaria dotata di tecnologie all'avanguardia per potenziare i trattamenti oncologici nel territorio. Il nuovo polo radioterapico si inserisce in un programma di rafforzamento dei servizi sanitari locali con nuove assunzioni e reparti moderni

Il taglio del nastro della nuova Radioterapia dell’Istituto Oncologico Veneto
Il taglio del nastro della nuova Radioterapia dell’Istituto Oncologico Veneto

È stata inaugurata mercoledì 21 ottobre la nuova Radioterapia dell’Istituto Oncologico Veneto – IRCCS, nella sede di Castelfranco Veneto, un investimento di complessivi 30 milioni di euro che consente di ampliare l’offerta di trattamenti radioterapici e garantire ai pazienti un servizio sempre più vicino al luogo di residenza.

Alla cerimonia hanno preso parte il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, il sindaco di Castelfranco Veneto, Maria Ghimenton, la rettrice dell’Università degli Studi di Padova, Daniela Mapelli e Patrizia Simionato, direttore generale dello IOV.

«La qualità del servizio sanitario si misura nella capacità di offrire ai cittadini cure sempre più efficaci, appropriate e vicine ai loro bisogni – sottolinea Alberto Stefani, presidente della Regione del Veneto –. L’inaugurazione della nuova Radioterapia dello IOV a Castelfranco Veneto conferma questo impegno. I nuovi ambienti, moderni e funzionali, sono dotati di tecnologie di ultima generazione per garantire percorsi di cura di qualità sempre più alta e sono progettati per adattarsi alle esigenze future, anche attraverso l’ampliamento degli spazi e il potenziamento delle dotazioni sanitarie. In una società che cambia, diventa sempre più importante rafforzare l’integrazione tra ospedale e territorio. Questa nuova struttura rappresenta un traguardo significativo nella lotta contro i tumori, perché potenzia l’attività dello IOV e avvicina ai pazienti servizi fondamentali per la cura. Le tecnologie più avanzate, tuttavia, esprimono il loro pieno valore grazie alla professionalità e alla competenza di medici, infermieri, ricercatori e operatori sanitari, ai quali va la nostra più sincera gratitudine».

«L’inaugurazione della Radioterapia di Castelfranco Veneto rappresenta un momento importante di sviluppo dell’Istituto Oncologico Veneto – dichiara la dottoressa Patrizia Simionato, direttore generale –. Ciò che caratterizza il nuovo Servizio, oltre all’elevata tecnologia, è l’attenzione posta all’umanizzazione dei percorsi di cura. Gli ambienti risultano infatti confortevoli, ampi e luminosi e dotati anche di aree dedicate a pazienti barellati. Per agevolare l’accesso al Servizio, è stato inoltre realizzato un parcheggio interamente riservato a pazienti ed accompagnatori. Ringrazio i colleghi che mi hanno preceduta e tutti coloro che hanno svolto un ruolo attivo nella realizzazione dell’opera. Grazie ad un importante lavoro di squadra oggi consegniamo alla cittadinanza una struttura dotata di apparecchiature di nuova generazione. Un ringraziamento lo rivolgo a tutti i professionisti e anche al mondo del volontariato che proprio nei Servizi di Radioterapia dello IOV svolge un importante ruolo di accoglienza ed orientamento del paziente, oltre a garantire il trasporto dalla residenza allo IOV degli utenti che non hanno la possibilità di essere accompagnati».

Le tappe del progetto e la struttura

Il progetto della Radioterapia è il risultato di un percorso pluriennale che è stato approvato nel 2019 dalla Regione del Veneto e a fine del medesimo anno è stata posata la prima pietra. Il percorso per il completamento dell’opera ha subito dei rallentamenti causati dalla pandemia, dallo spostamento dei gelsi storici e successivamente dalle indagini archeologiche nell’area di cantiere dovute al rinvenimento di reperti. I lavori sono iniziati nell’aprile 2024 e si sono conclusi lo scorso mese di settembre.

Il Servizio si sviluppa su una superficie lorda di 3.150 metri quadrati, per un volume complessivo di 15.280 metri cubi. Dispone di quattro bunker destinati alle apparecchiature radioterapiche, due dei quali già attrezzati, mentre gli altri due sono attualmente al grezzo e saranno completati in una fase successiva. Sono presenti inoltre ambulatori, spazi dedicati al personale sanitario e tecnico – medici radioterapisti, fisici sanitari, tecnici di radiologia e infermieri – e aree direzionali.

Le dotazioni tecnologiche e il personale

La dotazione tecnologica comprende due apparecchiature di ultima generazione. La prima integra un acceleratore lineare digitale con una risonanza magnetica ad alto campo da 1,5 Tesla, configurandosi come la seconda apparecchiatura in Veneto con queste caratteristiche. La seconda è un acceleratore lineare digitale ad alta energia, progettato per eseguire trattamenti radioterapici convenzionali e ad elevata complessità con grande precisione. A queste si aggiungerà la TAC di simulazione in consegna nel prossimo mese di novembre, apparecchiatura questa fondamentale per la pianificazione dei trattamenti.

La sede di Castelfranco Veneto si inserisce nell’attività dell’Unità Operativa Complessa di Radioterapia dello IOV, diretta dal professor Marco Krengli, dell’Università degli Studi di Padova, e si aggiunge alle altre sedi di radioterapia dello IOV già operative a Padova e a Schiavonia. Nel 2025 lo IOV di Castelfranco Veneto ha registrato 5.158 ricoveri, 103.787 prestazioni specialistiche ambulatoriali e 13.735 trattamenti radioterapici.

Per l’attivazione della nuova Radioterapia, nel 2026 è stato potenziato l’organico con l’assunzione di 8 medici radioterapisti, 5 fisici sanitari, 19 tecnici, 4 infermieri, 3 operatori socio-sanitari e 3 amministrativi. Queste nuove professionalità si aggiungono a una squadra che nella sede di Castelfranco Veneto conta già oltre 100 medici e 300 tra infermieri e tecnici, rafforzando la capacità dell’Istituto di rispondere sempre più ai bisogni di cura del territorio.

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