Comportamento antisindacale regionale “conciliato” con l’Anaao
VENEZIA. L’accusa lanciata a dicembre era di «comportamento antisindacale»: zero relazioni, mancanza di confronto e scarsa trasparenza istituzionale. A muoverla, nei confronti della Regione Veneto, era stato Anaao Assomed Veneto, il sindacato dei medici dirigenti, che aveva presentato al Giudice del lavoro del Tribunale di Venezia una denuncia per l’asserito atteggiamento antisindacale della Regione. Ora Regione e Anaao Assomed si sono dichiarate favorevoli nel concordare la “conciliazione” di fronte al Giudice.
Nello specifico, secondo l’associazione sindacale, l’ente regionale non avrebbe mai messo in atto il Protocollo d’intesa sottoscritto il 15 luglio 2019 per «la strutturazione di un confronto permanente sulle tematiche relative al personale del Servizio sanitario». Un impegno al dialogo, per essere concreti. Eppure poco dopo quel 15 luglio, in agosto, la giunta regionale aveva adottato tre delibere particolarmente importanti in tema di personale, fra l’altro per ingaggiare negli ospedali veneti, sulla base la carenza di camici bianchi negli ospedali, i medici che non hanno ancora conseguito la specializzazione. Il primo incontro sul tema con Anaao Assomed era stato convocato solamente il 24 settembre, peraltro “disertato” dal governatore Luca Zaia, dall’assessore Manuela Lanzarin e dal dirigente Domenico Mantoan.
Le parti hanno concordato di incontrarsi il 13 febbraio, anche con tutte le altre organizzazioni sindacali regionali del comparto sanità: in quell’occasione si tenterà di dirimere le incomprensioni sorte nell’esecuzione (mancata) del Protocollo d’intesa di luglio. L’impegno di Regione e Anaao Assomed è quello di stabilire in modo concorde i tempi e le modalità del dialogo, le priorità di confronto tra le materie, la tempistica dei successivi incontri. «Auspichiamo che il condiviso processo di conciliazione con la Regione Veneto possa contribuire a rasserenare le relazioni sindacali tra le parti nel reciproco rispetto di ruolo e competenze», è l’aspettativa formalizzata dall’associazione dei dirigenti medici. —
Nicola Cesaro
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








