Crisanti: "Ecco come sarà il piano nazionale di sorveglianza sul virus per l'autunno"
Il progetto allo studio del Comitato tecnico scientifico del governo prevede tra l'altro di quadruplicare i tamponi giornalieri

PADOVA 12/06/2020 ©BERGAMASCHI MARCO Crisanti a Vo Euganeo - Crisanti a Vo Euganeo - fotografo: marco bergamaschi
VENEZIA. Uno studio per un 'piano nazionale di sorveglianza' sul Coronavirus, per quadruplicare il numero di tamponi, da 75-90.000 a 300.000 al giorno, è stato chiesto dal ministero della Salute al microbiologo Andrea Crisanti, considerato il 'padre' del progetto dei tamponi di massa realizzato dalla Regione in Veneto, l’uomo che ha “salvato” la regione da conseguenze ben più gravi come quelle registrate nella vicina Lombardia
Lo rende noto lo stesso Crisanti sulla stampa. Il progetto, viene riportato, sarebbe al vaglio del ministero e del Comitato tecnico scientifico (Cts) da alcuni giorni.
Prevede una spesa iniziale di 40 milioni, più 1,5 mln al giorno per la gestione.
"Tutto è nato da un colloquio informale con il ministro D'Incà e il sottosegretario Sileri - spiega Crisanti - che mi hanno chiesto cosa fare per affrontare la nuova ondata di contagi e l'autunno. Ho dato il mio contributo di idee e loro mi hanno sollecitato a mettere tutto nero su bianco".
Da notare che un aumento dei tamponi e un loro uso prioritario nelle scuole sono stati chiesti anche dai pediatri veneti che nel'articolo qui sotto spiegano il perché, i pericoli collegati alla ripresa scolastica e le soluzioni.
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