VENEZIA. Come ai tempi del lockdown, quando si susseguivano a cadenza quasi settimanale nuove ordinanze, le regole provocavano una ridda di domande: si può fare o no? Oggi, venerdì 18 dicembre, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, ha firmato l'ordinanza di Natale.
L'avvocato della Regione Veneto Franco Botteon, in occasione del punto stampa quotidiano di Marghera, ha risposto alle domande più frequenti relative al nuovo provvedimento, che sarà in vigore dal 19 dicembre al 6 gennaio. Prevede il divieto di spostamento dal proprio Comune dopo le 14.
Dopo le 14 si può andare a fare un giro in bici fuori comune o allenarsi, per esempio il calcio?
L’attività ciclistica si può fare solo nel proprio Comune perché strade ci sono ovunque. L’attività che si svolge invece in impianti (non sospesa rispetto alla normativa Covid e non disponibile nel proprio Comune) può avere i requisiti per la deroga.
Come si regolano i supermercati con prenotazione online ma consegna stile drive-in. Si può uscire dal Comune?
Non è ammesso andare nemmeno a ritirare la spesa dopo le 14 al di fuori del proprio Comune. Sempre che sia presente un supermercato nel proprio Comune.
Posso andare a prendere per asporto la pizza fuori dal mio Comune?
No se c’è una pizzeria nel proprio Comune, il cliente non può spostarsi. Però è permessa la consegna a domicilio da parte del ristorante/pizzeria
Perché se vado al ristorante o dalla parrucchiera con scontrino posso rientrare dopo le 14, un figlio che invece torna dal pranzo dalla mamma non può oltre le 14?
Il rientro al proprio domicilio è sempre permesso, ricordiamolo. La filosofia però è quella del contenimento. Quindi è sempre possibile rientrare al proprio domicilio rispetto ad attività legittime, ma poco dopo le 14, non alle 16. Un rientro svolto alle 16 dopo una visita di cortesia non risponde alla filosofia dell’ordinanza.
Spostamenti verso la seconda casa
Sono sempre permessi a prescindere dal rientro alle 14 perché non comportano un assembramento. Quello che vale per le seconde case vale anche per i luoghi di villeggiatura
Rientro dopo le 14 dalla casa di un familiare
Se si va a trovare un familiare, deve essere un motivo di necessità a provocare lo sforamento dell’orario di rientro al proprio domicilio dopo le 14. Un pranzo in famiglia, una visita di cortesia, non sono soggetti a deroghe di orario
Voglio andare in un negozio monomarca non presente nel mio Comune, posso?
No, bisogna muoversi prima delle 14.
In quale arco orario è vietato lo spostamento fuori del proprio Comune?
La limitazione vale dalle ore 14 alle ore 22 dello stesso giorno in quanto dalle 22 di ciascun giorno alle 5 del giorno successivo vale il divieto di uscita dall’abitazione stabilito dalla normativa statale. Pertanto l’uscita dal territorio comunale di residenza o dimora potrà essere effettuato dalle 5 alle 14 senza limitazione di motivazioni.
Se abito in un Comune al confine con un'altra regione posso andarci?
Sì, si può transitare senza limitazioni in quanto la mobilità extraregionale è regolata dal dpcm.
Non è attività sospesa e quindi i campi possono essere svolti presso altri comuni. E’ opportuno lo spostamento nelle fasce di mobilità libera (dalle 5 alle 14) Il rientro presso la residenza potrà avvenire a completamento della giornata.
Posso raggiungere un albergo anche dopo le 14?
Le regole fissate per le seconde case valgono anche per gli alberghi, che possono essere raggiunti anche con viaggio cominciato o proseguito dopo le 14.
Ricongiungimento fra congiunti
In conformità alle indicazioni del governo (v. faq zona gialla) è sempre ammesso il rientro alla residenza e non il ricongiungimento di congiunti se residenti o dimoranti in comuni diversi.