Dolomiti Superski, Andy Varallo confermato presidente

Sarà l’impiantista quarantaseienne dell’Alta Badia a dirigere i lavori della più grande destinazione sciistica in Europa per i prossimi tre anni

Alessandro Michielli
Andy Varallo, presidente di Dolomiti Superski
Andy Varallo, presidente di Dolomiti Superski

Sarà ancora Andy Varallo, impiantista quarantaseienne dell’Alta Badia, alla guida di Dolomiti Superski.

Dopo essere stato presidente già negli scorsi due trienni, l’assemblea generale di Dolomiti Superski, riunitasi il 24 luglio 2026 presso il quartier generale a Ortisei/Roncadizza (Bz), ha riconfermato Andy Varallo alla presidenza, mentre Daniele Dezulian, 52 anni, Presidente della SIT Canazei, subentra alla vicepresidenza. Confermati in seno al CdA Siegfried Pichler (Val di Fiemme-Obereggen), Zeno Kastlunger (Plan de Corones), Andreas Schenk (Val Gardena-Alpe di Siusi) e Sandro Lazzari (past president) quali membri effettivi. A loro si aggiunge come new entry Sergio Prà (Civetta) al posto di Marco Zardini (Cortina d’Ampezzo) in rappresentanza dei comprensori del Veneto. I Revisori dei conti sono i riconfermati Giuseppe Zorzi e Valeria Ghezzi, ai quali si aggiunge il nuovo membro Walter Holzer.

Nella sua relazione di fine mandato, il riconfermato presidente di Dolomiti Superski, Andy Varallo, ripercorre un triennio che ha segnato una fase di profonda evoluzione per la Federconsorzi degli impiantisti delle Dolomiti, caratterizzata da due momenti simbolici: il 50° anniversario del Consorzio nel 2025 e il ruolo centrale svolto durante i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Come sottolineato da Varallo, l’organizzazione ha affrontato il passaggio dalla ripresa post-pandemica a una nuova fase di consolidamento, fondata su una governance più moderna, sulla digitalizzazione e sulla sostenibilità. Nuovi prodotti per il pubblico, nuove tecnologie per catapultarsi nel futuro e l’ammodernamento del modello organizzativo sono ottime opportunità per rafforzare il sistema consortile e aggiornarlo alle sfide future.

Tra i risultati più significativi viene sottolineato il rafforzamento della collaborazione tra i dodici Consorzi di Valle e la conferma del valore del modello federativo, considerato il principale elemento distintivo che ha consentito alle Dolomiti di affermarsi come destinazione turistica unitaria a livello internazionale. Varallo, nel suo riassunto dello scorso triennio alla guida di Dolomiti Superski dedica ampio spazio all'evoluzione del marketing, orientato a valorizzare le Dolomiti come esperienza emozionale e non esclusivamente sportiva, attraverso una comunicazione fondata sul racconto del territorio, sull'innovazione digitale e su un rapporto sempre più diretto con il cliente. Parallelamente, sono stati potenziati gli strumenti tecnologici, la piattaforma digitale, il customer care e i sistemi di analisi dei dati, con una crescente integrazione dell'intelligenza artificiale nei processi operativi e nei servizi.

«Innovazione, collaborazione, investimenti continui e sostenibilità rappresentano le basi sulle quali costruire il futuro di Dolomiti Superski, con l'obiettivo di consolidarne la leadership internazionale e affrontare con fiducia le sfide dei prossimi decenni», così il rieletto Presidente di Dolomiti Superski, Andy Varallo.

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