Don Sante: «Il mio amore non è peccato»
E' il titolo del suo libro. Una decina i passaggi televisivi per promuoverlo
ABANO. «Il mio amore non è peccato». E' questo il titolo del libro (Collana «Ingrandimenti» di Mondadori), in cui don Sante racconta la sua storia d'amore nata circa tre anni fa con l'ex parrocchiana di Monterosso, Tamara Vecil. Si tratta della donna, divorziata, che il sacerdote chiama «Laura», che oggi vive a Lovertino con un figlioletto di 14 mesi. Nella porzione di rustico a fianco a quella dove don Sante dice di trascorrere la notte dopo la rimozione dalla canonica. Nel volume di 180 pagine, prezzo 13 euro, che si presenta con una copertina di forte impatto per i lettori (la foto di don Sante è in primo piano su fondo blu), l'ex parroco rivela il suo iniziale tormento per questa passione, ma anche della sua forza autonoma, che lo porta prima alla dichiarazione d'amore alla interessata e poi all'outing in parrocchia.
Nei 5 capitoli del libro, il religioso sospeso «a divinis» da monsignor Antonio Mattiazzo tratta anche il tema del celibato sacramentale e annuncia la costituzione dell'associazione dei preti che si voglio sposare e l'attivazione di una specie di «telefono azzurro» per i sacerdoti in difficoltà. «Il mio amore non è peccato», sottotitolo «La storia e la battaglia del prete innamorato», sarà nelle librerie italiane il 13 novembre. Sono previste due presentazioni: il 22 novembre, alle 18.30, allo Spazio Web Studio Mondadori di Milano e il 30 novembre, alle 18, alla Libreria Mondadori di piazza Insurrezione a Padova. Ad illustrare l'opera sarà il ventiseienne opinionista di «Buona Domenica» Raffaello Tonon, vincitore del reality «La Fattoria 2», nonché artista del cast dell'agenzia di comunicazione milanese «Francesco Chiesa Soprani» che segue l'attività promozionale del libro. Da qui al 30 novembre è programmata, inoltre, una decina di lanci su tutte le maggiori reti televisive.
Il periodico «InformAbano & Montegrotto», nel numero che sarà nelle case la prossima settimana, ritorna sul caso del prete innamorato con un ampio servizio. Curiosa, come del resto quella dello scorsa uscita, sarà la copertina (nella foto a sinistra) dedicata al prete dal periodico edito da Aldo Francisci. Don Sante viene presentato in un fotomontaggio di Fabio Brasiliani con il mondo tra le mani e qualche banconota da 50 euro che svolazza. Sullo sfondo si notano il diavolo e la conduttrice Paola Perego. «Quo vadis?» è il titolo del servizio. Un «dove vai?» chiesto in latino che rimanda al colloquio fra Gesù e San Pietro in fuga dalle persecuzioni a Roma, per convincerlo ad accettare il martirio.
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