Droga nel Veneto Orientale, presi spaccatori: c'è anche un carabiniere

Diversi chili di cocaina arrivavano dalla Lombardia ogni settimana. Maxi-operazione dei carabinieri che arrestano una decina di persone. Il militare accusato di corruzione

VENEZIA. Una decina di provvedimenti di custodia cautelare per un presunto traffico di ingenti quantitativi di cocaina sono stati eseguiti dai carabinieri di Venezia. I provvedimenti riguardano anche ex esponenti della cosiddetta mala del Brenta e interessano in particolare l'area del Veneto orientale.

Secondo quanto emerso dalle indagini, l'organizzazione criminale avrebbe gestito un traffico dalla Lombardia di cocaina per diversi chilogrammi alla settimana. Nell'operazione sono impegnati 70 carabinieri con l'ausilio di un elicottero.

Nelle indagini risulta coinvolto anche un carabiniere, Silvio Volpin, di Padova, che ha prestato servizio anche a Treviso. L'ipotesi nei suoi riguardi è di corruzione. Secondo quanto emerso dagli accertamenti compiuti dai militari dell'Arma, il collega non avrebbe avuto alcun ruolo nel traffico di stupefacenti ma avrebbe fornito informazioni ad alcuni componenti dell'organizzazione criminale che gestiva lo spaccio di cocaina nell'area del Veneto orientale.

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