Trovato morto l’escursionista padovano di 22 anni: fatale la caduta per 200 metri
Il giovane escursionista di Saonara doveva affrontare la Ferrata del Vajo Scuro nella zona del Gruppo del Fumante nel Vicentino. Il drone del soccorso alpino ha purtroppo individuato il corpo senza vita del ragazzo

Ha purtroppo avuto il peggiore esito la ricerca del giovane escursionista padovano di 22 anni, disperso nel Gruppo del Fumante da sabato 29 agosto. Era partito per salire la Ferrata del Vajo Scuro e per passare una notte in rifugio. Scattato l'allarme nella tarda serata di domenica 30 agosto, dopo aver rinvenuto la macchina ancora parcheggiata al Rifugio Battisti, le squadre del Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno, Schio e Arsiero, assieme ai soccorritori della Guardia di finanza, presenti con il loro elicottero, hanno avviato la ricerca a terra e in volo, affiancati dai vigili del fuoco e dai carabinieri.
Nel primo pomeriggio di lunedì 31 agosto è arrivata la segnalazione di un altro escursionista che, affrontando la Ferrata del Vajo Scuro si era imbattuto in alcuni oggetti, che aveva portato via pensando fossero abbandonati.
Avendo sentito della ricerca in corso aveva chiamato per avvertire. L'attenzione dei soccorritori si è quindi concentrata a valle della prima parte della Ferrata del Vajo Scuro e una squadra ha iniziato a calarsi sulla verticale, trovando via via alcuni oggetti appartenuti al ragazzo.
Il drone del soccorso alpino ha purtroppo individuato il corpo senza vita del giovane di Saonara. I soccorritori hanno quindi raggiunto la salma per trasportarla al Rifugio Battisti. Per cause in via di accertamento il ragazzo deve essere caduto poco dopo aver iniziato la salita della Ferrata, precipitando per oltre 200 metri.
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