Si schianta con la moto, muore a 26 anni dopo due settimane

Marco Vecchiato era rimasto vittima di un incidente stradale in Trentino il 14 agosto, mentre stava facendo un giro in moto assieme a un amico. Vecchiato aveva 26 anni ed era residente a Massanzago

Matteo Bernardini, Giusy Andreoli
Marco Vecchiato
Marco Vecchiato

Dal 14 agosto, giorno in cui era rimasto vittima di un incidente stradale, mentre in moto stava percorrendo la strada provinciale 347, che da Fiera di Primiero conduce al Passo Cereda, nel territorio comunale di Primiero San Martino di Castrozza, Marco Vecchiato non aveva più ripreso conoscenza.

Martedì mattina i medici hanno staccato le macchine a cui il 26enne, residente a Massanzago, era attaccato dichiarandone la morte. Nel pomeriggio, con un gesto di straordinaria generosità, i genitori hanno autorizzato l'espianto e la donazione degli organi del figlio.

Marco Vecchiato quel 14 agosto stava facendo un giro in moto assieme a un amico che lo precedeva. Non vedendolo arrivare una volta giunto a Passo Cereda aveva quindi deciso di tornare indietro per cercare di capire cosa fosse successo all'amico credendo avesse avuto un problema alla moto. Invece lo ha trovato riverso sull'erba a bordo strada e privo di conoscenza.

Vista la gravità della situazione oltre all'ambulanza del Suem 118 sul posto era giunto anche l'elisoccorso che aveva poi trasportato Marco, in codice rosso, all'ospedale Santa Chiara di Trento, dove era stato immediatamente ricoverato nel reparto di rianimazione. Da quel momento però il giovane non ha mai più ripreso conoscenza.

La sua vita, per quasi due settimane è proseguita solo grazie alle macchine che continuavano a monitorare le sue funzioni vitali. Fino a martedì quando i medici, con l'autorizzazione dei genitori, hanno dichiarato la morte del ragazzo. Marco Vecchiato era molto conosciuto in paese, a Massanzago, dove viveva con i genitori, la mamma Monica e il papà Giovanni e il fratello Matteo. Marco, fidanzato con Maya, era molto attivo nelle attività che si svolgevano in paese.

Uno di primi a ricordarlo è stato infatti Ivano Basso, presidente della proloco: «Era un ragazzo splendido, sempre disponibile. Marco era uno dei nostri giovani; un ragazzo che ci aiutava nell'organizzazione e nella realizzazione di tutti gli eventi. Faceva il dj e l'animatore. Era un ragazzo molto riservato, ma, ripeto sempre disponibile e solare, con tutti».

«Marco riusciva a trasformare ogni aperitivo in un momento di festa coinvolgendo tutti con la sua energia e la sua voglia di stare insieme. Oggi quella musica non c'è. C'è un grande vuoto, ma restano i ricordi, le amicizie e tutti i momenti condivisi. Ciao Marco», questo un altro ricordo degli amici della proloco. I funerali di Marco Vecchiato di svolgeranno sabato, alle 10, nella chiesa di Massanzago

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