LE GALLERY DI WEEKEND

In bici fra valli e barene. Finite le ferie, settembre è la stagione ideale per andare alla scoperta dei tesori della laguna, fra Cavallino Treporti e Lio Piccolo. I colori autunnali e gli aironi. Nei borghi l'incontro con i pochi abitanti rimasti a vivere qua.
Numero del 4 luglio. Diecimila aquiloni a Venezia. Alla Fondazione Querini Stampalia di Venezia "Gas Giant" di Jacob Hashimoto, installazione site-specific. Carta e bambù replicano la costruzione di un oggetto antico quanto evocativo, ma esplodono e si moltiplicano trasformandosi in nuvole, fiori e prati. Diecimila aquiloni per un'opera che non consente di cogliere il confine tra pittura e scultura, tra sogno e realtà. Stanze e corridoi, fino alla stupefacente sala finale dove l'opera dialoga da pareti di finestre con i tetti e i cieli di Venezia e con la sua laguna.
Numero del 4 luglio. Treviso, al parco senza paura per salvare i Cuccioli. Nei fine settimana del mese di luglio torna per la terza edizione, al Parco degli Alberi Parlanti a Treviso, lo spettacolo del Gruppo Alcuni "L'incantesimo di Maga Cornacchia", dedicato ai bambini e alle famiglie. Passeggiando nel buio attraverso il Parco, tra gli alberi, i sentieri e il laghetto, i bambini saranno chiamati a partecipare attivamente allo spettacolo e alla missione, vincendo tutti insieme quelle che sono le paure di ogni bambino e salvando, alla fine, i Cuccioli. Uno spettacolo di fascino e magia che sta diventando un vero classico dell'estate.
Numero del 23 maggio. A Venezia i tesori di Correr. In mostra al Museo di piazza San Marco 300 opere mai esposte prima provenienti dalla collezione della Fondazione Musei Civici veneziani. Un tesoro che Teodoro Correr abbe il merito di raccogliere scovando i pezzi in altre case patrizie veneziane, nelle sacrestie e nelle biblioteche. Ci sono, fra l'altro, recenti attribuzioni come una Pietà e una Madonna con Bambino di Carpaccio e altre di Lorenzo Lotto.
Numero del 9 maggio. La Venezia di Tomaso Filippi, fotoreporter di un secolo fa. La storia è quella di una Venezia lontana, una Venezia a cavallo tra Otto e Novecento, bella anche se logorata dal tempo, viva e palpitante di tanti personaggi e tanti mestieri. Ci sono lattaie e bigolanti, sarti e “impiraresse”, fruttivendoli e pescatori. Sono tutti immortalati in attimi di quotidianità, sospesi in questi strepitosi scatti che Tomaso Filippi (1852 - 1948), nato come fotografo di piazza e diventato poi uno dei maggiori rappresentanti di quest’arte, ha catturato e conservato nel suo archivio personale. “Venezia tra ’800 e ’900. Nelle fotografie di Tomaso Filippi”. Villa Pisani, Stra. Orario: fino al 30 settembre dalle 9 alle 20. Poi fino alle 17. Chiuso i lunedì non festivi. Biglietto intero 7,50, ridotto 5 (con visita alla Villa, 10 e 7,50). Fino al 3 novembre.
Numero del 3 maggio. Perdersi nell'anima segreta delle piazze. Nulla è (soltanto) come appare. Dipende dove stai quando guardi, dipende da quale spirito, da quanta curiosità ci metti, nel guardare. Tutto ha altri significati, geometrie diverse, colori inattesi, o sorprendenti bianco-nero. Paolo Coltro, giornalista di professione (è caporedattore nei nostri giornali, nel settore Cultura), coltiva da anni una grande passione per la fotografia. Da poco tempo, ha deciso di condividere con gli altri il frutto delle sue ricerche, che non sono tecniche né tecnologiche: non usa trucchi in fase di scatto e men che meno usa successive elaborazioni. Le sue ricerche sono quelle di un fotografo d’altri tempi, scarpe comode e camminare, sguardo acuto e osservare. Provare e riprovare, anche. Da questo antico rapporto con la sua moderna macchina fotografica, nascono le opere che sono in mostra nella Sala della Gran Guardia a Padova. Sala della Gran Guardia, piazza dei Signori, Padova. Orario: 10.30-14.30 e 15-19. Ingresso libero. Fino al 5 maggio.
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