L’editoriale del direttore / Una questione di coraggio

Collegare le periferie con mezzi frequenti e collettivi, strutturare parcheggi ben serviti, studiare percorsi sicuri per chi pedala, agevolare il lavoro e l’intrattenimento negli spostamenti passivi, incentivare il benessere del cammino: dovrebbero diventare assi politici precisi. Di solito sono un tifoso dei cambiamenti progressivi, ma su questo servono scelte epocali. In Veneto si dibatte molto di aree pedonali e trasporti pubblici. Qui si parla; altrove si fa

Fabrizio Brancoli