«Microcredito col taglio dei costi»

«Daremo sostegno alle piccole imprese, le eccellenze venete», è l’impegno di Jacopo Berti, esponente del M5s, «offrendo sostegno e accesso al credito e valorizzando il made in Veneto, anziché le multinazionali, come fanno i partiti. Vogliamo fare un Microcredito veneto. Lo finanzieremo, oltre che con i soldi che restituiremo in base all'impegno che abbiamo già firmato, soprattutto col taglio dei costi della politica. Grazie all'abolizione dei vitalizi, battaglia per la quale abbiamo già raccolto migliaia di firme, recupereremo 65 milioni di euro che potranno far aprire 2600 nuove imprese, 1 e mezza al giorno». Secondo Berti
«bisogna ripensare e rifondare i centri per l'impiego. Quelli in essere sono inefficaci. Noi proponiamo anche un reddito di cittadinanza veneto, legato a 60 ore di servizi di pubblica utilità. Questo è già un altro esempio di inserimento nel mondo del lavoro. All'interno delle coperture necessarie a livello nazionale sono inclusi anche il rafforzamento dei centri per l’impiego e la creazione di nuove start up innovative. Faremo lo stesso in Veneto».
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