Oltre 91 milioni dal Mit per 10 interventi sulle infrastrutture idriche del Veneto
Dal Mit oltre 91 milioni di euro per 10 interventi sulle infrastrutture idriche del Veneto. Con il cofinanziamento, investimenti oltre 137 milioni

Oltre 91 milioni di euro dal Mit per 10 interventi sulle infrastrutture idriche del Veneto.
Considerando anche il cofinanziamento dei beneficiari, il valore complessivo degli interventi supera 137 milioni di euro. E' quanto fa sapere il Mit in una nota.
Quasi 24 milioni sono destinati alla nuova condotta di interconnessione del Veneto orientale nel tratto Ca' Solaro-San Giuliano, a Venezia. L'intervento rientra nel progetto di rafforzamento dei collegamenti tra le diverse fonti e reti acquedottistiche, con l'obiettivo di aumentare la capacità del sistema di reagire a siccità e crisi dell'approvvigionamento.
Altri 22,2 milioni finanziano il potenziamento dell'acquedotto di Cortina d'Ampezzo: l'intervento prevede il rafforzamento della linea di adduzione "Forame" e l'aumento della capacità di accumulo, così da rendere il sistema più resiliente e affidabile.
Ulteriori 13 milioni sono destinati alla riduzione delle perdite e alla digitalizzazione delle reti dell'Alto Trevigiano.
Risorse anche per la nuova adduzione Adria-Canalnovo, per Cappella Maggiore e Colle Umberto, Padova, Dueville, Bibione, Chiampo e Roana. A Chiampo l'intervento punta anche a rafforzare la capacità del sistema di fronteggiare l'emergenza Pfas.
Il vicepresidente del Consiglio e Ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, ha rimarcato l'importanza del traguardo raggiunto in tempi particolarmente rapidi e di opere che aumentano interconnessioni, riserve e capacità di risposta del sistema idrico, dalle aree urbane alle località montane e turistiche. Le risorse rientrano nel Fondo idrico Pnrr, la cui intera dotazione è stata assegnata dal Mit insieme a Invitalia, soggetto gestore del Fondo, in meno di quattro mesi.
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