Morte Anselmi: il cordoglio del mondo politico

ROMA. «Con Tina Anselmi scompare una figura esemplare della storia repubblicana. Partigiana, sindacalista, impegnata nella vita politica e nelle istituzioni, prima donna ministro della storia italiana».
Matteo Renzi ricorda così «il suo impegno per le pari opportunità e contro la P2 e la sua personalità? forte e discreta ne hanno fatto un esempio - aggiunge il presidente del Consiglio - per chiunque creda alla politica come passione per la libertà. Ai familiari il cordoglio mio personale e di tutto il governo».
Un pensiero a Tina Anselmi, grande esempio di cattolica impegnata in politica e donna delle istituzioni.
— Matteo Renzi (@matteorenzi) November 1, 2016
«Un pensiero a Tina Anselmi, grande esempio di cattolica impegnata in politica e donna delle istituzioni», aggiunge Renzi dal suo account Twitter.
«Una donna veneta che ha scritto una pagina importante della storia del nostro Paese e di cui il Veneto deve andare orgoglioso». Così il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia.
«Partigiana, prima donna ministra, inflessibile avversaria dei poteri occulti. Con Tina Anselmi se ne va una madre della democrazia italiana». Così la presidente della Camera, Laura Boldrini.
«Capii allora che per cambiare il mondo bisognava essercì. Tina Anselmi c’è stata e il mondo lo ha cambiato». Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, con delega per le Pari opportunità, Maria Elena Boschi, ricorda così la scomparsa esponente dc.
«È stata un esempio per la classe politica e l'intero Paese. Partigiana durante la Resistenza e l'occupazione nazifascista, poi esponente politico di grande rigore, aperta al dialogo e all'ascolto della società, quindi la prima donna a essere nominata ministra nel nostro Paese, fino alla presidenza della commissione parlamentare d'inchiesta sulla P2: Tina Anselmi ha certamente rappresentato un punto di riferimento nella storia della Repubblica italiana, con la sua sobrietà personale, la semplicità, lo spirito di servizio di una persona che vedeva nella politica la chiave dell'impegno per contribuire alla crescita del Paese». Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini.
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