Nonno in affido, musei e orti Tre progetti per anziani soli

A Padova trenta persone saranno ospitate da famiglie nelle proprie abitazioni,  portate in vacanza per un giorno o anche tutta l’estate 

PADOVA. Un nonno in affido, un orto in compagnia, l’estate tra i musei (e l’aria condizionata) possono letteralmente salvare la vita degli anziani. Sono tutti esperimenti pilota dei capoluoghi veneti – Padova, Verona e Venezia – che si pongono l’obiettivo di stare accanto agli anziani per sconfiggere il male del secolo: la solitudine. La fetta degli over 65 cresce molto veloce, tanto che nei capoluoghi veneti i nonni sono più del 25% della popolazione e d’estate si amplificano le difficoltà perché le famiglie hanno bisogno di un po’ di sollievo. Secondo i dati di Spi Cgil Veneto, gli over 65 sono 1. 096. 000, di cui ben 421. 694 sono anziani soli (un terzo uomini, due terzi donne), il 38, 5% del totale della popolazione anziana residente. Un quadro impegnativo per il servizio sociale.

Non tutti gli ageé hanno però bisogno di aiuto. Secondo i dati forniti dai servizi sociali, a Verona gli over 65 sono 65. 283 e gli assistenti sociali hanno in carico 3126 anziani. A Padova, gli over 74 soli sono 5780, mentre le coppie sono 3705 e 1054 gli anziani attualmente in carico ai Comune. A Venezia, infine, la popolazione over 65 si attesta a quota 70. 869 (27, 1%), 24. 853 vivono da soli e 1200 sono assistiti. Proprio i tre capoluoghi più popolosi del Veneto hanno messo in campo delle buone pratiche che l’Ordine degli assistenti sociali premia come meritevoli. A Verona, c’è Comfort-Abile, si svolge al centro Tommasoli e i nonni fanno ginnastica insieme; da questa esperienza è nato Comfort-Abile 2, ovvero un orto in compagnia per un piccolo gruppo di anziani. A Venezia spicca il progetto “Anziani fragili e cittadini solidali”, una programmazione per gli anziani: dall’uncinetto alle carte e, d’estate, il progetto “Estate a palazzo”: l’Associazione Red Carpet for All “scorrazza” i nonni tra musei e centri culturali con una psicologa e una storica dell’arte. Quest’anno gli appuntamenti saranno 25 e parteciperanno 300 nonni.

Infine a Padova l’Associazione Anziani a casa propria ha ufficializzato (grazie ad una delibera regionale dell’autunno scorso, Dgr 1487/17) l’affido del nonno: la Giunta Giordani ha aumentato di 1 milione di euro le risorse fino al 2020 e sta prendendo piede la solidarietà di un gruppo di famiglie che – per un giorno, un weekend, un’estate – si occupano di un anziano. Attualmente gli affidi sono 30 nelle diverse modalità: piccolo affido, affido di supporto, affido in convivenza o affido in convivenza temporanea. Infine a San Donà di Piave l’anno scorso è partita un’operazione di comunità, ovvero un condominio con più anziani e un operatore reperibile per tutti. «Queste esperienze dimostrano – sottolinea la presidente dell’Ordine, Mirella Zambello – che si può costruire un welfare generativo puntando sulla collaborazione e sulle reti sociali». —

Elvira Scigliano . BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI .

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