Padova, il parcheggio su prenotazione Aps: "Sarà come andare a teatro"
Nuovo sistema di gestione in piazza Insurrezione. Accesso con lettura della targa, casse con carte di credito e videosorveglianza anti-abusivi. Amedeo Levorato, presidente di Aps Holding: "Si potrà riservare il posto come a teatro"

PADOVA. Il parcheggio su prenotazione. E’ la novità che tra qualche mese Aps Holding sperimenterà in piazza Insurrezione, dove sono in corso i lavori di ammodernamento. Accesso con lettura della targa, casse con carte di credito e videosorveglianza anti-abusivi: queste le novità.
LA PRENOTAZIONE.
I lavori sono iniziati nei giorni scorsi. Il parcheggio di piazza Insurrezione cambierà sistema di gestione. La novità però scatterà solo tra qualche mese, ma sarà la prima volta a Padova che il parcheggio si potrà prenotare. Come un posto al ristorante, basterà collegarsi in Internet e inserire la targa, la data e l’ora di arrivo. Si pagherà con carta di credito, che potrebbe servire anche come «garanzia» contro eventuali prenotazioni a vuoto. «Se un padovano deve andare al Verdi sarà sicuro di trovare il posto perché lo prenoterà esattamente come fa per la poltrona a teatro» spiega il presidente di ApsHolding Amedeo Levorato. Un sistema innovativo che è in funzione solo in alcune grandi città italiane. Nessun indicazione, per ora, sui costi del servizio.
IL NUOVO SISTEMA
. Nella grande area di sosta di piazza Insurrezione (122 posti) da fine marzo si entrerà con il sistema di lettura della targa, esattamente come accade già in via Valeri. «Installeremo anche le nuove casse automatiche, che permetteranno di pagare sia in contanti che con carta di credito» anticipa ancora Levorato. Innovazioni che dal centro si trasferiranno poi anche nelle strutture di sosta di periferia. Come nel park di via Sarpi, 238 posti vicino alla stazione. Escluso invece dalla «rivoluzione» il parcheggio di piazza Rabin: da metà giugno infatti sarà chiuso perché inizieranno i lavori per la costruzione di un park sotterraneo da 600 posti, che sarà pronto solo nel 2012.
LA VIDEOSORVEGLIANZA
. L’occasione dei lavori per il nuovo sistema di gestione verrà utilizzata anche per installare una serie di telecamere per la videosorveglianza di piazza Insurrezione. «Serviranno a garantire sicurezza ai fruitori e a eliminare i parcheggiatori abusivi» spiega Levorato. Un problema segnalato da diversi utenti: a volte nella piazza «operano» come parcheggiatori alcuni sbandati o nullafacenti che si fanno dare qualche spicciolo sia alle casse, sia per la «sorveglianza» delle auto. Un fenomeno che verrà fortemente osteggiato con le videocamere, che potrebbero essere collegate anche alla centrale operativa della polizia municipale.
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