Quindici liste, la carica dei 191 candidati

Tra le novità Bunga Bunga-Usei, Pensioni & lavoro, Io cambio-Maie. Syusy Blady al timone di Green Italia. Pd, sfida Frigo-Zanonato
Di Claudio Baccarin

VENEZIA. Sono 191 gli aspiranti europarlamentari che puntano alle 14 poltrone che il Nordest si vedrà assegnare a Strasburgo. Sono distribuiti nelle 15 liste presentate alla Corte d’appello di Venezia, in vista delle elezioni di domenica 25 maggio (si vota dalle 7 alle 23; a seguire, nella notte, lo scrutinio). Alle sette liste depositate martedì se ne sono aggiunte, ieri, altre otto.

Forza Italia. La pattuglia dei berlusconiani sarà guidata da Elisabetta Gardini, padovana, già portavoce nazionale di Forza Italia dal 2004 al 2008. La novità è rappresentata da Simone Furlan, imprenditore di Piombino Dese, tra i fondatori dell’Esercito di Silvio. La sorpresa è l’esclusione del vicentino Sergio Berlato, che siede all’Europarlamento dal 1999 e che ora approda a Fratelli d’Italia-An(terzo posto in lista).

Fdi-Alleanza Nazionale. Capolista di Fratelli d’Italia è l’ex ministro della Gioventù Giorgia Meloni; il numero due è assegnato al giornalista Magdi Cristiano Allam, che cinque anni venne eletto come indipendente, al Nordovest, nella lista dell’Udc.

Nuovo centrodestra-Ppe-Udc. La lista centrista sarà capitanata dall’eurodeputato uscente Antonio Cancian, ex-sindaco di Mareno di Piave. Alle sue spalle il presidente del Consiglio regionale, Clovaldo Ruffato, e il ventiseienne Simone Venturini, capogruppo dell’Udc al Comune di Venezia. Ci provano l’ex sindaco di Trieste Roberto Di Piazza, il polesano Iginio Bendin e l’economista Giuliano Cazzola.

Green Italia-Verdi europei. La “turista per caso” Syusy Blady, al secolo Maurizia Giusti, è la capolista di Green Italia-verdi Europei. Torna in pista Marco Boato, cinque volte deputato e per una legislatura senatore, che detiene il record dell’intervento più lungo pronunciato (nel 1981) alla Camera dei deputati: 18 ore e 5’. Il numero tre è assegnato a Luana Zanella, portavoce nazionale insieme ad Angelo Bonelli.

Scelta europea. Michele Boldrin, economista, leader di Fare per fermare il declino, guida la lista Scelta europea (in cui confluiscono i montiani e il Centro democratico di Bruno Tabacci). Corre anche Marco Zabotti, consigliere provinciale di Marca Civica.

Bunga Bunga-Usei. Novità assoluta è la lista che, nel contrassegno, mette insieme il movimento Bunga Bunga, fondato da Marco Di Nunzio, torinese che risiede nell’Astigiano, e il movimento Unione sudamericani emigrantiitaliani, che l’anno passato ha ottenuto un seggio alla Camera, nella circoscrizione America Meridionale, con Renata Bueno. Nella prima versione del simbolo era presente anche il richiamo “Forza Juve”, che poi è stato eliminato.

Pensioni & lavoro. Cesare Valentinuzzi, già candidato a presidente della Provincia di Milano nel 2009, è il capolista della lista Pensioni & lavoro.

Io cambio-Maie. Tra le novità anche il simbolo dell’alleanza tra il movimento politico “Io cambio”, fondato dall’ex deputato leghista Angelo Alessandri, e il Movimento associativo italiani all’esterodell’onorevole RicardoAntonio Merlo. Capolista è Maria Cristina Sandrin di di Donne per l’ Italia. In lizza Davide Vannoni, inventore del metodo Stamina.

Le sfide. Tra le sfide più attese quella che, nel Pd, vedrà di fronte i padovani Flavio Zanonato e Franco Frigo. A Verona la Lega manda in scena il derby fra il sindaco Flavio Tosi e l’eurodeputato Lorenzo Fontana. Herbert Dorfmann è il capolista della Svp, l’operaia dell’Electrolux Paola Morandin guida la corsa di Tsipras. Grillini in ordine alfabetico.

(ha collaborato

Vera Mantengoli)

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova