Spettacolo della Salute, Padova in movimento contro la sedentarietà al Gran Teatro Geox
Alla sesta edizione di "Show4Health" centinaia di persone di tutte le età hanno potuto ascoltare esperti di varie materie e sportivi olimpici, per comprendere quanto muoversi sia salutare. L’incasso raccolto permetterà di continuare a sostenere il progetto “Show Care Odv”

Un calcio alla pigrizia l’hanno dato in parecchi sabato 26 settembre alla sesta edizione di "Show4Health".
Al Gran Teatro Geox, dalle 9.30 alle 13.30, centinaia di persone di tutte le età hanno potuto ascoltare esperti di varie materie e sportivi olimpici, per comprendere quanto muoversi sia salutare, ma soprattutto in molti hanno capito che non servono sessioni di sport esagerato per mantenersi attivi e longevi.
La manifestazione che per il secondo anno si è svolta a Padova, ha puntato certamente sulla consapevolezza, ma ha anche strizzato l’occhio alla solidarietà, perché l’incasso raccolto grazie alla generosità dei partecipanti, permetterà di continuare a sostenere l’importante progetto “Show Care Odv”.
Da qualche anno infatti l’Odv offre gratuitamente a persone in follow-up dopo una patologia tumorale, con un Isee al di sotto dei 30mila euro, l’opportunità di rimettersi in forma e di essere seguite passo dopo passo da professionisti dello Show Club, rinomato network di centri di personal training e salute che a Padova ha tre centri.
Lo Spettacolo della Salute con questo appuntamento ha cercato di motivare i “pantofolai” e di far conoscere tramite i molti divulgatori intervenuti, i segreti di una longevità da far invidia a “Matusalemme”.
L’evento sostenuto dal Comune di Padova e ideato da Giorgio Leo e Vito Solfi, è stato sostenuto fin dalla prima edizione dall’ex portiere padovano della Nazionale Italiana Francesco Toldo, che è particolarmente affezionato a questo progetto di salute e benessere che sta facendo la differenza per chi sta cercando di rimettersi in pista.
Nelle diverse edizioni che hanno toccato alcune città d’Italia, sono state oltre seimila le persone che si sono messe in gioco, mentre sul palco si sono alternati complessivamente centinaia di esperti.
«Si tratta di un’iniziativa meravigliosa, perché da un lato aiuta concretamente chi vuole ripartire dopo una malattia e dall’altro, spiega a chi non è proprio un amante dello sport, quanto sia importante praticarlo. Davvero emozionante vedere così tante persone interessate al proprio benessere» dichiara Diego Bonavina assessore allo Sport.
«Cerchiamo di trasmettere a chi è intervenuto il valore di quei piccoli gesti che possono portare a muoversi di più e a stare bene. Sproniamo le persone senza farle sentire in colpa e facciamo capire loro che buone prassi e cibo di qualità possono fare la differenza a lungo termine» sottolinea Leo che aggiunge: «e che cambiando ogni giorno qualche piccola abitudine non proprio salutare, la vita migliora. Siamo il paese più longevo dell’Ue, ma anche il più sedentario, c’è molto da fare e gli speaker di oggi speriamo siano di stimolo e grande ispirazione».
Tanti gli oratori intervenuti che hanno lasciato il segno, come Mike Maric medico e campione del mondo di apnea, esperto di respirazione e gestione dello stress: «Ho illustrato alla platea come sia possibile vivere meglio attraverso un gesto “semplice”: quello della respirazione, che è troppo spesso sottovaluta ma che fa la differenza nella quotidianità di ognuno di noi. Per questo ai partecipanti ho lasciato degli esercizi da fare a casa per lavorare sulla durata della respirazione».
L’olimpionica di canoa Josefa Idem, la specialista in medicina interna Sara Farnetti, lo psicologo e psicoterapeuta Saul Piffer, la ginecologa Monica Calcagni, Elena Mieli, Federica Alberti e l’ex gestore del Pedrocchi Federico Menetto, sono stati i relatori della giornata che ha puntato a far muovere corpo e mente in un’unica direzione: benessere e longevità.
A metà mattina le persone presenti in sala, tra queste tantissime famiglie con bambini, hanno fatto tra l’altro un break tutto particolare ben lontano da brioche e cappuccino: ginnastica davanti alla poltrona a suon di musica, ovvero semplici gesti che hanno dimostrato come piccoli esercizi siano in grado di stimolare il sistema cardiocircolatorio.

«La cosa importante è non arrendersi mai davanti a piccoli fallimenti o sconfitte. Nessuno nasce già allenato, anzi, per raggiungere obiettivi importanti è necessario anche sbagliare. Solo così ci si rialza con più consapevolezza e grinta. Bisogna iniziare a muoversi indipendentemente dall’età e mangiare bene per vivere a lungo» evidenzia Josefa Idem che ha partecipato a 8 olimpiadi.
Il movimento fisico, alimentazione sana e poco processata e benessere psicofisico a 360 gradi, sono stati il fulcro degli interventi: «Non basta voler cambiare, esiste una resistenza al cambiamento e su quella a livello mentale dobbiamo lavorare. C’è una via per mutare che io chiamo: “pensa quanto basta”, che non punta sulla conoscenza razionale, ma a quella esperienziale» chiarisce lo psicologo e psicoterapeuta Saul Piffer.
Regione Veneto, Provincia, Comune e Università degli Studi di Padova e Rete Città Sane, hanno patrocinano la giornata, dove buone prassi, tecnologia alimentare, eccellenze ed esempi virtuosi, sono stati il mix che si spera, abbia convinto anche i più svogliati ad abbandonare l'indolenza.
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