Sub morti alle Maldive, recuperato il corpo del 44enne padovano: le ricerche ripartono domani

L'Ambasciatore d'Italia arrivato a Malè dopo la morte dei cinque subacquei italiani, tra cui il padovano Gianluca Benedetti. Guardia costiera e sommozzatori al lavoro per il recupero delle salme nonostante le condizioni meteomarine molto difficili. Venti connazionali sopravvissuti, tra cui uno scienziato trevigiano

Da sinistra Monica Montefalcone, Federico Gualtieri, Giorgia Sommacal, Gianluca Benedetti e Muriel Oddenino, scomparsi in un'immersione alle Maldive
Da sinistra Monica Montefalcone, Federico Gualtieri, Giorgia Sommacal, Gianluca Benedetti e Muriel Oddenino, scomparsi in un'immersione alle Maldive

Il primo corpo recuperato giovedì 14 maggio alle Maldive dopo la tragica immersione dei sub italiani sarebbe quello del padovano Gianluca Benedetti, 44 anni. Lo riferisce una fonte locale a Malè al telefono con l'Ansa, correggendo le prime notizie che avevano indicato l'identificazione della biologa genovese Monica Montefalcone. 

La Maldives National Defence Force (MNDF) ha completato una prima immersione esplorativa nella grotta sommersa dove si teme possano trovarsi i corpi, a circa 60 metri di profondità, senza però individuare alcuna traccia dei dispersi.

Secondo il portavoce del governo Mohamed Hussain Shareef, i sommozzatori hanno posizionato dei palloni segnalatori all’ingresso della cavità, situata a 45 metri di profondità, ed effettuato una prima ricognizione interna limitata. A cause delle condizioni avverse le ricerche riprenderanno domani.

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Gianluca Benedetti

Le ricerche degli altri quattro italiani

L'Ambasciatore d'Italia a Colombo, competente per le Maldive, è arrivato venerdì 15 maggio a Malè e incontrerà i responsabili della guardia costiera presenti nella capitale, mentre sul luogo dell'incidente in cui sono deceduti 5 subacquei italiani sono giunte le imbarcazioni di soccorso della Guardia costiera maldiviana.

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Gianluca Benedetti

A bordo sono presenti i sommozzatori della Guardia costiera e della polizia e un esperto sommozzatore italiano che ha già collaborato con le autorità. Lo riferisce la Farnesina in una nota.

Al momento, le condizioni meteo potrebbero impedire l'avvio delle operazioni di recupero, ma dovrebbe essere effettuata una prima immersione volta a esplorare i punti di accesso della grotta, in attesa di un miglioramento delle condizioni meteorologiche.

«Si ritiene che gli altri quattro subacquei si trovino nella stessa grotta in cui è stato recuperato il primo corpo, che si estende fino a una profondità di circa 60 metri». Lo conferma, in un comunicato, la Maldives National Defense Force (Mndf), spiegando che l'operazione in corso per la ricerca ed il recupero dei sub italiani è "ad alto rischio" e vede impegnati sommozzatori specializzati, imbarcazioni e supporto aereo. A complicare il quadro, conferma l'autorità maldiviana, pesano le avverse condizioni meteorologiche nella zona, tra cui forti venti e un'allerta gialla.

I sopravvissuti

L'Ambasciata d'Italia a Colombo sta offrendo assistenza agli altri venti italiani a bordo del "Duke of York” che hanno partecipato alla spedizione alle Maldive insieme ai 5 connazionali deceduti.

Tra i venti sopravvissuti anche l’entomologo forense trevigiano Stefano Vanin, di fama internazionale, professionista chiamato a lavorare nei casi di cronaca più eclatanti d’Italia, tra cui quelli di Yara Gambirasio ed Elisa Claps.

Lo scienziato trevigiano sopravvissuto alla strage dei sub alle Maldive
Stefano Vanin, 53 anni, entomologo abita a Treviso e insegna a Genova

Lo rende noto la Farnesina, sottolineando che l'Ambasciata ha preso contatto con la Mezzaluna Rossa, che si è offerta di inviare volontari addestrati a offrire primo soccorso psicologico per gli italiani ancora a bordo della barca, tra cui non si registrano feriti.

Tuttavia, a causa del maltempo, non è chiaro se potranno raggiungere la barca, che intanto si è spostata in cerca di un approdo sicuro. La barca attende il miglioramento delle condizioni meteo per poter fare rientro a Malé.

L'Ambasciata e la Console Onoraria restano intanto in contatto con i familiari per fornire assistenza.

Inchiesta della Procura di Roma

La Procura di Roma indaga in relazione alla morte dei cinque italiani avvenuta giovedì 14 maggio alle Maldive. Gli inquirenti, coordinati dal procuratore capo Francesco Lo Voi, sono in attesa della comunicazione da parte del consolato sull'episodio costato la vita a Monica Montefalcone, alla figlia Giorgia Sommacal e a Muriel Oddenino, Gianluca Benedetti e Federico Gualtieri.

I magistrati, alla luce dell'incartamento che arriverà dalla sede diplomatica, valuteranno la fattispecie per cui procedere ed eventualmente affidare deleghe alle forze dell'ordine.

 

 

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