Treni regionali, aumenti dall'1 settembre

Ritoccate tutte le tariffe di Trenitalia Padova-Venezia: 20 centesimi in più
Dal primo settembre i biglietti dei treni regionali costeranno un po' di più. A partire da sabato Trenitalia introdurrà il nuovo tariffario per il Veneto, con aumenti sui biglietti sola andata che oscillano tra i 5 e i 30 centesimi a seconda della tratta, mentre sugli abbonamenti mensili il rincaro medio sarà di 2 euro.

Tra 2 giorni un Padova-Venezia in seconda-classe ad esempio costerà 2.90 contro gli attuali 2.70, mentre per recarsi a Verona si spenderanno quasi 5 euro, ovvero 4.95. Con la fine dell'estate e l'inizio di una nuova stagione lavorativa il ritocco dei listini è ormai diventato una prassi e le ferrovie non fanno eccezione.


I cambiamenti che scatteranno sabato riguardano solo biglietti e abbonamenti su percorsi all'interno del Veneto. Esclusi dunque intercity, eurostar e tragitti tra regioni diverse, che seguono un tariffario nazionale. Particolare non di poco conto, perché può dar luogo a situazioni poco comprensibili se non paradossali: viaggiare da Padova a Ferrara costerà 4 euro e 60 centesimi, in quanto il capoluogo estense viene considerato stazione di confine regionale rientrando in questo nuovo tariffario, mentre percorrendo qualche chilometro in più per raggiungere Coronella (la stazione dopo) si spenderà di meno, 4.40, perché il biglietto segue la tariffa nazionale, invariata. Curiosità a parte, per gli utenti delle ferrovie si tratterà di sborsare qualcosa in più. Scorrendo le tratte più frequentate si nota che l'aumento sarà di 10 centesimi per raggiungere Padova da Terme Euganee o Camposampiero (1.80 contro 1.70), 15 se si parte (o si arriva) da Monselice o Mestre, 20 per Este, Cittadella, Casteflranco, Venezia e Vicenza (2.90 contro 2.70), salendo a 25 cent da Montagnana, Rovigo, Bassano, Treviso.


Per Verona si passa da 4.80 a 4.95; differenza minima per Belluno (6.15 da 6.10) mentre il picco di aumento lo si raggiunge andando a Calalzo, meta passata da 8.05 a 8.35. I nuovi prezzi riguardano anche la prima classe (con aumento tra 10 e 40 centesimi), i biglietti ridotti (fino al compimento del dodicesimo anno) e tutti gli abbonamenti. Aumenti previsti anche per gli abbonamenti integrati Trenitalia-Aps (autobus urbano Padova) e Trenitalia-Actt (servizio bus urbano di Treviso). Un abbonamento mensile di seconda classe Padova-Mestre passa così dagli attuali 41 euro a 42.60, per Venezia da 47.80 a 49.70, quasi 2 euro in più. Cifra che viene raggiunta e superata per le destinazioni più lontane, come Treviso o Verona, dove abbonarsi costerà rispettivamente 2 euro (53,30 contro i 51.30 attuali) e 2 e 50 in più 66.80 (attualmente 64.30).

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