Tutti in centro per i saldi: ecco come evitare fregature

PADOVA. Primo giorno per i saldi in Veneto. E nella città del Santo è assalto al centro per lo shopping. Tantissimi padovani in giro per i negozi, pochi davvero interessati agli acquisti. I commercianti comunque sperano che con i ribassi di fine stagione possano incrementare i ricavi altrimenti veramente bassi a causa della crisi.
Da parte dei consumatori, i saldi fanno venire voglia di lanciarsi nello shopping “selvaggio”. Ma i prezzi allettanti non sono certo garanzia di acquisti intelligenti ed è facile incappare in qualche fregatura. Per venire incontro ai cittadini, la Federconsumatori del Veneto ha divulgato un utile decalogo per acquistare meglio e trarre un buon vantaggio dall'inizio degli sconti.
FRENARE GLI ISTINTI Il primo consiglio è quello di non farsi prendere dalla frenesia dell’acquisto e confrontare i prezzi girando per più negozi, orientandosi verso beni e prodotti che servono veramente.
NEGOZI DI FIDUCIA Buona regola è servirsi nei negozi di fiducia, dove è stato possibile conoscere il prezzo iniziale di un prodotto e sul quale si può ora valutare lo sconto effettivo.
ATTENZIONE A MANIFESTI E SCONTI SUPER Diffidare delle vetrine interamente coperte dai manifesti, che non consentono di vedere la merce e di diffidare di sconti eccessivi, superiori al 50%.
VENDITE DI FINE STAGIONE Le vendite a saldo, inoltre, devono essere realmente di fine stagione, quelle di risulta o di magazzino non possono essere mescolate con i prodotti in saldo, ma vendute separatamente.
OCCHIO AL CARTELLINO Ogni prodotto in vendita deve poi essere dotato del cartellino indicante il vecchio prezzo, quello nuovo e il valore in percentuale dello sconto in modo leggibile.
MEGLIO PROVARE Indossare un capo di abbigliamento prima dell'acquisto non è d'obbligo né per chi vende né per chi compra ma il consiglio è quello di diffidare, nel caso in cui i capi di abbigliamento possono essere solo guardati e non provati.
PAGAMENTI Il pagamento della merce scontata può essere fatto anche con carte di credito o bancomat.
CONSERVARE LO SCONTRINO Tenere lo scontrino è sempre buona regola. Esso vale infatti come prova di acquisto, che, solo in caso di merce fallata o merce non “conforme”, obbliga il commerciante alla sostituzione o al rimborso di quanto pagato in base alle normative di legge (vale comunque la garanzia di due anni, prevista dal Codice del Consumo).
BUFALE Se si riscontrano promesse pubblicizzate ma non rispettate nella vendita, Ferdconsumatori invita infine a protestare subito e a sporgere denuncia ai vigili urbani o all’ufficio comunale per il commercio o rivolgersi a un'associazione dei consumatori.
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