Uccide la suocera malata di Alzheimer, il gip convalida l’arresto per il genero: «Resterà in carcere»

Resta in carcere Enrico Marigo, 70 anni, accusato di aver ucciso la suocera Maria Zanasca, 96 anni. Il gip ha respinto la richiesta dei domiciliari avanzata dalla difesa

Cristina Genesin
La vittima di 96 anni
La vittima di 96 anni

Resta in carcere Enrico Marigo, il pensionato di 70 anni che, domenica scorsa, ha ucciso la suocera Maria Zanasca, 96 anni affetta da demenza.

Lo ha deciso il gip padovano Laura Alcaro che ha applicato la misura cautelare massima sollecitata dal pubblico ministero Marco Brusegan titolare dell'inchiesta. Convalidato anche l'arresto che era scattato nella stessa giornata festiva dopo che lo stesso Marigo aveva chiamato i carabinieri al telefono avvertendoli dell'accaduto.

Il mancato ricovero dell’anziana in Rsa all'origine della tragedia di Saonara
foto piran

Anche se i dettagli della decisione non sono ancora noti, la giudice ha sottolineato la gravità dell'azione violenta che ha portato alla morte della vittima. E di conseguenza - come indicato nella richiesta della procura - ha evidenziato un profilo di pericolosità sociale dell'indagato che resterà in una cella della casa circondariale Due Palazzi di Padova. Il suo difensore, l'avvocato Francesco Russo di Santa Maria Capua a Vetere, aveva sollecitato l'alleggerimento della misura e la concessione degli arresti domiciliari.

Attualmente è ancora sotto sequestro l'abitazione di Villartora in via Bolzano 7 dove è stato compiuto il delitto; la moglie di Marigo, Cinzia Zamboni (figlia di Maria Zanasca) si è trasferita momentaneamente nella casa del figlio sempre nel Comune di Saonara.

Le accuse contestate al settantenne sono di omicidio volontario aggravato dalla convivenza in modo stabile e continuativo con la vittima e dalla minorata difesa di quest’ultima.

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