Vaccino anti Covid, in Veneto chiamata con lettera. Ecco le risposte alle domande più frequenti

Le risposte del dipartimento prevenzione alle domande più frequenti sulla campagna in corso. «Per gli under 18 c’è una discussione aperta per la valutazione dei rischi e dei benefici»  
27/12/2020 Cremona, Ospedale Maggiore, prima vaccinazione simbolica anti-covid 19
27/12/2020 Cremona, Ospedale Maggiore, prima vaccinazione simbolica anti-covid 19

I quesiti

Durata, dosi e fasi della campagna. Di seguito le risposte dei tecnici del dipartimento prevenzione della Regione Veneto diretto da Francesca Russo, alle domande più frequenti sulla campagna.

Quando termineranno le vaccinazioni (compreso il richiamo) di personale di ospedali, strutture residenziali e ospiti di queste ultime?

Quando avremo tutte le dosi per chiudere il ciclo vaccinale. Se il 25 gennaio arriveranno tutte le dosi, come previsto, entro i primi dieci giorni di febbraio dovremmo aver terminato le vaccinazioni.

Quando potranno vaccinarsi ultra 80enni, insegnanti e lavoratori di servizi essenziali?

Nelle vaccinazioni la priorità è dettata dall’età (dai grandi anziani in giù) e dalle patologie. Gli ultra ottantenni, insieme alla popolazione generale fino ai 70 anni, verranno vaccinati prima dei servizi essenziali. Poi, si comincerà a vaccinare le fasce di età fino a 60 anni, in contemporanea ai servizi essenziali, se avremmo le dosi a sufficienza.

Poi si procederà per coorti anagrafiche, quindi over 70 e over 60. Quando inizierà e quando terminerà questa fase?

Dipenderà dalle dosi che avremo a disposizione: se avremo un numero di dosi che ci consentirà di effettuare la vaccinazione di più coorti, andremo più spediti. Al contrario, se le dosi arriveranno più lentamente, anche la vaccinazione sarà più lenta.

Quando potranno vaccinarsi i patologici? Quali sono le patologie per le quali conviene vaccinarsi?

I patologici over 60 rientrano nella chiamata per coorte di fascia di età. Seguiranno i patologici dai 59 anni in giù. Si ricorda che le patologie per cui è prevista la vaccinazione anti-Covid, sono le stesse previste per la vaccinazione antinfluenzale che riguarda l’apparato respiratorio, l’apparato cardiocircolatorio e il diabete. Inoltre, come avviene per la vaccinazione antinfluenzale, anche il medico curante può individuare soggetti a rischio che non sono stati intercettati dalle Ulss.

Gli immunodepressi possono vaccinarsi?

Certo, ma lasciamo che la persona valuti insieme al proprio medico curante in base alla terapia che sta effettuando.

Si verrà chiamati nominalmente e come ci si potrà prenotare?

Si verrà chiamati nominalmente, ma non attraverso il telefono. Una lettera verrà spedita all’indirizzo di residenza con specificato il luogo, il giorno e l’ora della vaccinazione. Attiveremo, inoltre, anche la possibilità di spostare l’appuntamento.

Quando potranno vaccinarsi gli under 16, under 18 e le donne in gravidanza?

Si attendono le indicazioni nazionali e internazionali perché c’è, in questo momento, una discussione in corso per una valutazione di rischio-beneficio.

Le persone che hanno già contratto il Covid verranno vaccinate?

Sì, tranne che non abbiano la malattia in corso o che l’abbiano avuta di recente e non abbiamo ancora un risultato circa la loro negatività.

Il ritardo nell’approvazione da parte dell’Ema di AstraZeneca può compromettere il cronoprogramma?

Come per il ritardo di autorizzazione di qualsiasi altro vaccino.

Ci sono sufficienti dosi per vaccinare tutti entro la fine del 2021?

Dipende dal Governo.

C’è abbastanza personale sanitario per una campagna vaccinale di queste dimensioni?

Noi ci siamo e ci stiamo organizzando per fronteggiare al meglio questa campagna.

Siamo comunque in attesa della disponibilità di personale promesso a livello centrale.

Quanto dura l’immunità?

Allo stato attuale, da scheda tecnica del vaccino, l’immunità dovrebbe durare dai 6 ai 12 mesi. Però, visto che l’osservazione della durata dell’immunità è ancora in corso, potrebbe essere più lunga o potrebbe essere necessario fare un altro richiamo dopo i dati che ci verranno comunicati.

L’unica certezza che abbiamo oggi è che, per ogni vaccino, sono previste due dosi.

Il vaccino è efficace per proteggere dalle nuove varianti?

Sì, appare improbabile sulla base delle attuali conoscenze scientifiche che ci possa essere un effetto negativo sulla vaccinazione.

Quando inizieremo a vedere i primi effetti della campagna vaccinale, in termini di diminuzione dei decessi e dei contagi?

Oggi nessuno lo sa al mondo.

Una persona vaccinata può contagiare?

No. Tuttavia sebbene sia plausibile che la vaccinazione protegga dall’infezione, i vaccinati e le persone che sono in contatto con loro devono comunque continuare ad adottare le misure di protezione anti Covid-19.

La somministrazione dell'uno o dell'altro vaccino ha una logica oppure dipende soprattutto dalla disponibilità nel dato momento?

Ognuno dev’essere vaccinato con due dosi col medesimo vaccino.

Un vaccino è più utile agli ottuagenari e un altro a un'altra categoria di persone?

No. Tutti i vaccini sono uguali. —

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