San Lorenzo campione provinciale del Csi

Il titolo provinciale di calcio del Csi va al San Lorenzo. Meritatamente. L’undici di Albignasego ha coronato ieri la sua magica stagione con la vittoria sul terreno del vecchio Appiani contro il Praglia. Gli euganei, seppur in formazione rimaneggiata, hanno venduto cara la palla, buttandola sul piano della grinta e riuscendo a contrastare le iniziative offensive degli avversari. Ma raramene si sono presentati nell’area del San Lorenzo. La squadra di Albignasego ha vinto in virtù del gol segnato al 35’ da Igor Schiavon e di una maggiore organizzazioen complessiva. Il San Lorenzo aveva vinto anche la Coppa Disciplina (aspetto a cui il Csi tiene molto), guarda caso proprio davanti al Praglia. le due squadre parteciparanno alla fase regionale del torneo Csi. Alla serie A del Csi quest’anno hanno partecipato 12 formazioni.
L’altra finale, quella della Coppa Primavera, è stata vinta dallo Schiavonia sul Caselle per 2-0, grazie ad una rete per tempo (Viale al 39’ e Belluzzo a 3’ dal termine). Una vittoria pienamente legittimata sul piano del gioco quella dell’undici di Marco Lionello, gruppo collaudatissimo. Per la Polisportiva Schiavonia, che giocava ieri la sua sesta finale in 26 anni di attività, è la prima affermazione dopo tante delusioni, maturate spesso ai rigori. Il titolo della serie B del Csi si aggiunge in bacheca al primo titolo provinciale di Calcio a 5 conquistato nel 1988. Un cenno va fatto alla storia personale del capitano Gianni Tonin, uno che ha percorso tutte le 26 stagioni dei biancocelesti atestini. Sognava l’Appiani, ha giocato, s’è infortunato ma alla fine era tra i compagni a festeggiare, tradendo anche qualche lacrima.
Alle premiazioni all’Appiani era presente il presidente provinciale del Csi Marco Illotti, con Enrico Cavalletto, Marco Chilin e Domenico Pedron. Cavalletto, responsabile dell’organizzazione del calcio a 11, annuncia che il prossimo anno la serie A dovrebbe essere di dieci squadre, con ben tre gironi di serie B. (re.mal.)
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








