Il Giro del Veneto oggi scatta da Abano L’arrivo è a Imola

Ciclismo, partenza alle 11 davanti all’hotel Trieste & Victoria Le speranze padovane nei pedali di Massimo Graziato
Di Gianni Biasetto

ABANO. Le Terme nella morsa delle due ruote. Oltre ai 152 corridori professionisti che si misureranno oggi sul tracciato di 233 chilometri del Giro del Veneto-Coppa Placci (partenza ore 11 di fronte all'Hotel Trieste & Victoria e dirimpetto l’ex hotel Orologio - chiuso ormai da quasi vent’anni - e arrivo previsto intorno alle 16.40 in centro ad Imola) ad Abano stamattina ci sono anche le atlete della BePink, il forte team professionistico elite di Walter Zini (18 vittorie). Alena Amialiusik, Simona Frapporti, Oxana Kozonchuk, Daila Muccioli, Silvia Valzecchi e l'aponense Chiara Favaron Bissoli, figlia della pluricampionessa su pista e su strada Luigina Bissoli, daranno il via ufficiale alla corsa assieme a Francesco Moser che vinse il Giro del Veneto del 1979 battendo sul traguardo di Montegrotto Giovanni Battaglin. Un'occasione per i tanti appassionati di ciclismo di salutare il campione trentino che dopo il via del Giro rientrerà immediatamente nella sua tenuta vitivinicola di Palu di Giovo per la vendemmia.

Il percorso. Uscita dal centro di Abano la carovana del Giro del Veneto si dirigerà verso Praglia e la zona industriale di Teolo dove davanti alla Polo Ristorazione, l'azienda del presidente della Ciclisti Padovani Galdino Peruzzo, è posto il chilometro 0 (ore 11.15). Il passaggio più spettacolare in terra padovana sarà quello sul Valico del Roccolo (m. 360) sopra Torreglia dopo 13 chilometri di corsa (ore 11.30). «Anche se corta è la più bella salita dei Colli Euganei», afferma Moser che proprio nella zona del Roccolo mise le basi per il successo del 1979. Lasciata la provincia di Padova dopo aver attraversato intorno a mezzogiorno Este, Ponso e Piacenza D'Adige, la corsa si dirigerà verso Badia Polesine, Giacciano e Ficarolo. Solo 12 i chilometri in provincia di Ferrara da Ponti di Spagna a Scortichino. Di un solo chilometro, invece, il passaggio-lampo in terra modenese per transitare dalla zona terremotata di Finale Emilia dov'è posto l'unico traguardo volante.

Siamo nella sconfinata pianura oltre Po bruciata dalla siccità, dove il caldo potrebbe mietere qualche vittima . Dopo Finale ancora pianura per 100 chilometri fino al circuito del Colle dell'Osservatorio (m. 249) che i corridori percorreranno due volte prima di puntare sul traguardo in viale D'Agostino ad Imola.

Le squadre. Sedici i team iscritti alla gara chiamata «Giro del Veneto-Coppa Placci-Corsa della Solidarietà» per ricordare le popolazioni dell'Emilia e del Veneto colpite dal terremoto del 20 maggio.

Si tratta di Lampre-Isd, Androni Giocattoli, Acqua&Sapone, Colnago-Csf Inox, Farnese Vini-Selle Italia, Utensilnord named, Colombia-Coldeportes, Team Idea, Team Nippo, Continetal Team Astana, Itera Katusha, Atlas Personal-Jakroo, Amore & Vita, Leopard Trek Continental, Team Specialized Concept Store e Meridiana Kamen.

I favoriti. Tra i nomi da tenere d'occhio quelli del campione d'Italia Franco Pellizzotti (Androni), della maglia rosa del Giro d'Italia Adriano Malori (Lampre Isd), Domenico Pozzovivo ed Enrico Battaglin (Colnago) e i vari Oscar Gatto, Matteo Rabottini e Francesco Failli della Farnese di Luca Scinto. Le speranze padovane sono affidate al ventitreenne neo professionista di Carceri d'Este Massimo Graziato che è cresciuto nel Club Ciclistico Este e ora veste i colori della Lampre. In corsa anche l'esperto corridore vicentino Davide Rebellin con la casacca della Meridiana Kamen.

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