Stroppare favoloso, Albignasego deraglia

La squadra della piccola frazione di Pozzonovo schianta la corazzata granata con un gol di Stocco e vola al secondo turno
Di Francesco Vigato

POZZONOVO. Passa lo Stroppare. Forse, ad inizio stagione, nella piccola frazione di Pozzonovo non ci credeva quasi nessuno. Tante emozioni, a partire da quel girone I della Seconda Categoria stravinto ai danni del Battaglia Terme. E adesso anche le Finali regionali, dove i ragazzi di Bertazzo strapazzano pure l’Albignasego, primo nel suo girone a +17 sulle inseguitrici, dopo aver iniziato il campionato con la striscia record di undici vittorie di fila e aver perso soltanto due gare in stagione. I biancorossi se ne vanno ai quarti grazie al rigore di Stocco. E tanti saluti alla compagine granata, un po’ sprecona nel finale.

I padroni di casa partono subito forte e mettono pressione a Pagnin già al 5’, quando Stocco viene atterrato in area ma l’arbitro, forse coperto, non vede il rigore. Il solito Stocco si ripete al 19’, questa volta su traversone di Ceccolin, ancora senza troppa fortuna. Lo Stroppare attacca un Albignasego inspiegabilmente rinunciatario. E lo fa con ordine, senza dimenticare lo spettacolo. A riscaldare gli animi ci pensa Vegro, con una sforbiciata improvvisa che per poco non si infila all’incrocio dei pali. Nessun altra emozione precede l’intervallo, con il risultato ancora bloccato sullo 0-0.

Nella ripresa il leitmotiv non cambia, anche se le squadre devono fare i conti con la stanchezza. Ne esce una partita meno divertente ma pur sempre combattuta. Al 73’, però, passa l’undici di casa: il solito Stocco viene steso in area e stavolta l’arbitro non ha dubbi. Dal dischetto la punta non sbaglia, festeggiando così il suo ventiseiesimo compleanno con un gol pesantissimo.

L’Albignasego non ci sta e prova l’arrembaggio disperato, soprattutto negli ultimi minuti. E’ proprio l’ 88’ quando Sorgente trova il pertugio, entra in area e, a tu per tu con Bressan, spara clamorosamente alto sopra la traversa. L’eventuale pareggio avrebbe rimandato il verdetto ai calci di rigore e invece a far festa è uno Stroppare che non smette mai di stupire.

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