Il Cittadella cade al Rigamonti, il Brescia si fa sotto

Citta sconfitto in trasferta dalle Rondinelle che accorciano a -5 in classifica. E domenica potrebbe avvicinarsi anche il Trento

Diego Zilio
Lorenzo Paolucci si coordina per il tiro
Lorenzo Paolucci si coordina per il tiro

Il Cittadella cade 2-1 al Rigamonti nello scontro diretto con il Brescia e incassa la seconda sconfitta stagionale, la più pesante per la posta in palio.

Nel primo tempo i granata - che restano in testa al Girone A ma vedono ridursi il vantaggio sui lombardi a 5 punti - rispondono con Ndrecka all’iniziale vantaggio di Rizzo Pinna, arrivato su punizione al termine di un’azione che ha scatenato le proteste ospiti: la ripartenza delle Rondinelle era infatti stata preceduta da una trattenuta di Mallamo su Paolucci non sanzionata dall’arbitro.

Nella ripresa, dopo una gara intensa e molto nervosa, l’episodio che cambia il match: D’Alessio, con l’idea di lasciar scorrere il pallone sul fondo, se lo fa soffiare ingenuamente dal neoentrato Di Molfetta, immediatamente bravo a servire Silvestri per l’incornata del definitivo 2-1.

Un successo che consente a Corini di salvare la panchina e riapre i giochi in classifica.

Le due squadre si ritroveranno già mercoledì, ancora al Rigamonti, per gli ottavi di finale di Coppa Italia.

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