Il Padova batte in casa l’Ascoli: Galazzi entra e firma l’1-0
Un gol di Galazzi al 63' porta il Padova in vantaggio. Nonostante il possesso palla vicino al 70%, le grosse occasioni dell'Ascoli sono poche: il brivido più grande per l'Euganeo è un gol annullato a Chakir per fallo di mano

Quasi un'ora di sofferenza e poi Calabro ribalta una partita fin lì negativa indovinando i cambi e andando a prendersi la prima vittoria stagionale casalinga all'Euganeo. Con un gol di Galazzi al 63' il Padova supera infatti un ottimo Ascoli e fa cantare di gioia la nuova curva: una prestazione per lunghi tratti opaca, ma concreta quella dei padovani per cui fino a inizio ripresa il pari era un mezzo affare.
Poi i cambi dopo l'intervallo e la rete dell'ultimo arrivato sul gong del mercato Nicola Galazzi, mezzala prelevata dal Monza. Calabro conferma in avvio il suo 3-5-2 con le sorprese di Varas rispolverato mezzala a centrocampo insieme a Zuelli e Pompetti e Di Mariano preferito a Cocchi sulla corsia di sinistra. In attacco c'è spazio per Kevin Lasagna e Luca Moro.
L'Ascoli reduce da due vittorie contro Hellas e Benevento e dal pareggio con la Carrarese conferma il suo 4-2-3-1, modulo con cui la scorsa stagione ha conquistato la promozione in B con mister Tomei. La prima mezz'ora di gioco è abbastanza bloccata con le due squadre impegnate a studiarsi. Il primo squillo è però biancoscudato con Carissoni al 19' che affonda sulla destra e crossa basso per il bel movimento in anticipo di Lasagna che però non inquadra la porta.
Nel frattempo sale di qualità il palleggio dell'Ascoli che forte di meccanismi più rodati guadagna terreno. Gli ospiti quando riescono a superare la prima linea di pressione padovana creano infatti situazioni pericolose. Il Padova gioca più in verticale ma sbagliando troppo spesso il passaggio chiave per aprire la scatola difensiva dei bianconeri.
Nonostante il possesso palla vicino al 70% le grosse occasioni dell'Ascoli sono poche: il brivido più grande per l'Euganeo è un gol annullato a Chakir per fallo di mano sugli sviluppi da calcio d'angolo sul finale di primo tempo. Il Padova però approccia malino anche alla ripresa. Da una palla persa di Pastina, aggredito in pressing, Sorrentino deve esibirsi in un doppio intervento da Uomo Ragno per salvare lo 0-0.
L'episodio convince Calabro a mettere pesantemente mano alla squadra: dopo gli ingressi di Cocchi e Galazzi dell'intervallo, il tecnico del Padova inserisce anche Capelli per Pastina e aumenta la trazione offensiva della squadra pure con Caprari. E le carte messe sul tavolo funzionano.
Dopo un'ora di gioco caratterizzata più da sofferenza che altro il Biancoscudo passa: una buona azione manovrata porta al cross di Cocchi rasoterra dalla sinistra, al rendez vous col gol arriva Galazzi in inserimento che al 63' bagna il suo debutto col gol. L'Ascoli qui smarrisce le coordinate e pochi minuti dopo arriva per il Padova un contropiede orchestrato da Caprari che varrebbe il colpo del ko ma che però Moro si divora davanti al portiere.
Caprari in questa fase del match si mette in luce con giocate al tempo stesso sontuose e utili per far salire la squadra. Nel finale però i biancoscudati rischiano l'harakiri con la sanguinosa palla persa da Zuelli che Silipo stampa sul palo a Sorrentino battuto. Il Padova scorta così in porto con il super brivido finale la vittoria. Dopo quattro giornate il bilancio sale a sette punti in classifica.
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