Calcio Padova, frattura e stop di almeno due mesi per Zanimacchia

Interessata la base del quinto metatarso del piede sinistro. Sarà necessaria l’operazione

Stefano Volpe
Zanimacchia in azione contro il Pisa
Zanimacchia in azione contro il Pisa

Lo scenario peggiore si è verificato e l’infortunio di Luca Zanimacchia si è rivelato essere il più serio possibile. L’esterno, nei primi minuti della ripresa contro il Pisa, è stato costretto ad uscire dopo aver subito un duro colpo al piede sinistro.

Gli esami a cui si è sottoposto nella serata di martedì hanno evidenziato una frattura alla base del quinto metatarso del piede, che renderà necessario un intervento chirurgico di osteosintesi con vite.

La società biancoscudata non si è esposta sui tempi di recupero ma il giocatore dovrà restare fermo almeno due mesi (se non oltre) e c’è la probabilità che possa tornare a pieno regime soltanto dopo la seconda sosta di campionato a metà novembre. Zanimacchia sarà operato sabato alla Casa di cura San Camillo di Milano dall'equipe del dottor Loris Perticalini.

Una brutta tegola per Calabro che perde uno degli elementi strategici nel suo schieramento tattico, come visto nel corso del primo tempo di domenica scorsa. La società, in ogni caso, non interverrà sul mercato e da qui ai prossimi due mesi si giocheranno le due maglie a disposizione gli altri tre esterni in rosa, vale a dire Carissoni, Cocchi e Capelli.

In alternativa potrebbe essere adattato al ruolo anche un giocatore come Di Mariano, che al momento deve ancora trovare una propria collocazione precisa nello scacchiere di Calabro. Sarà questo uno dubbi maggiori che accompagnerà la vigilia del derby di sabato sera allo stadio Euganeo contro l’Hellas Verona. Il tecnico recupera Lovato dopo la squalifica e per il resto potrebbe confermare gran parte della formazione che ha vinto all'esordio. Designato l'arbitro della partita che sarà Fabio Maresca di Npaoli, già in campo all'Euganeo nel derby della scorsa stagione contro il Veenzia.

Probabile formazione (3-5-2): Sorrentino; Dellavalle 80% (Sgarbi 20%), Lovato, Pastina; Carissoni, Pompetti, Zuelli, Fusi, Cocchi 75% (Capelli 25%), Caprari, Lasagna 50% (Bortolussi 35%, Moro 15%). 

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