Calcio Padova a Milanello, test di prestigio contro il Milan: fuori Moro e Artistico
Biancoscudati in campo a porte chiuse contro i rossoneri, privi di molti nazionali. Calabro distribuisce il minutaggio in vista della ripresa del campionato, Mirabelli torna a Milanello otto anni dopo l’addio

Non sarà alla Scala del calcio e nemmeno con tutti i top in campo, certo. Ciò non toglie che per curare la lunga astinenza dal campo il Padova abbia scelto un'amichevole speciale. Questa mattina i biancoscudati sono scesi in campo al centro sportivo di Milanello per affrontare il Milan, in un test di prestigio, al contempo utile per monitorare i progressi al cospetto di una big del calcio italiano, sebbene menomata dai tantissimi assenti a causa delle convocazioni in nazionale.
Sta meglio, invece, il Padova, sebbene Calabro abbia scelto di non rischiare qualche giocatore un po’ più affaticato. Al di là del lungodegente Zanimacchia, non sono partiti per Milano i due attaccanti Moro e Artistico. Niente di allarmante: entrambi sono rimasti alla Guizza per una sessione di allenamento e scenderanno in campo domani mattina, quando è prevista una nuova sgambata contro la formazione Primavera, durante la quale troverà posto chi avrà giocato meno a Milanello.
La volontà dello staff tecnico è quella di aumentare il minutaggio a tutti i giocatori in rosa, per permettere a ciascuno di disputare almeno 80 minuti nell’arco delle due partite. Nulla di allarmante, quindi, per Artistico, che è tornato ad allenarsi a pieno regime con la squadra e continua a fare progressi dopo l’infortunio al polpaccio che l’ha tenuto fermo per 40 giorni da Ferragosto in poi, con l’obiettivo di esordire ufficialmente in biancoscudato alla ripresa del campionato, domenica 11 ottobre contro la Carrarese.
A Milanello spazio in attacco a Caprari e Bortolussi, ma anche a Seghetti e Lasagna, quest’ultimo recuperato dopo l’affaticamento della settimana scorsa.
Sono molte meno, invece, le rotazioni a disposizione del tecnico del Milan Ruben Amorim, che da quasi due settimane lavora senza ben quindici giocatori partiti per le nazionali: dal sempreverde Modric ai giovani Bartesaghi, Cissè e Camarda. In settimana ha dato forfait anche Saelemaekers, bloccatosi per un infortunio alla caviglia.
I rossoneri sono senza attaccanti e tra le soluzioni studiate per il test c’era anche quella di utilizzare da “falso nueve” il giocatore più blasonato rimasto in queste settimane a Milanello, vale a dire Christian Pulisic. L’americano punta a essere al top già alla ripresa dopo la sosta, per riscattare una seconda parte di stagione piuttosto opaca come quella scorsa.
Al suo fianco tanti giovani aggregati dal Milan Futuro e dalla Primavera, ma anche qualche veterano desideroso di mettersi in mostra, come Loftus-Cheek.
La gara, disputata a porte chiuse, è speciale anche per Massimiliano Mirabelli, tornato a Milanello otto anni dopo il suo controverso addio. Il responsabile dell’area tecnica del Padova è stato direttore sportivo del Milan nella breve era cinese, prima che il passaggio di proprietà al fondo Elliott ne portasse al licenziamento.
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