Tutti pazzi per la Reyer a Padova: «Qui si tifa per noi»
In Prato della Valle successo per la grande festa del basket Venezia. Dal tardo pomeriggio tornei di 3x3 e vari attività di intrattenimento. Il direttore marketing Bettio: «Il trend dei tifosi patavini è in forte crescita»

C’è una Padova che tifa Venezia e no, non è una follia. Con la fase di recessione in cui è caduto il basket padovano maschile, rilegato alle serie minori, sempre più appassionati di Padova e provincia scelgono nei fine settimana di fare qualche chilometro in più in auto per vedere al Taliercio i match di A1 della Reyer Venezia, squadra vicecampione d’Italia in carica.

I dati raccontano di un trend in crescita, con oltre 600 padovani presenti in media alle partite casalinghe della squadra di coach Spahija: un numero che supera il 20% dell’intero pubblico reyerino. A Padova, oltre alla Virtus in B2, il basket maschile è prevalentemente relegato in C. Si difendono bene invece le Lupe dell’Alama San Martino in A1 femminile: le giallonere sono state protagoniste anche recentemente di grandi annate; la loro rimane un’oasi felice ma geograficamente periferica. La Reyer Venezia vuole intercettare questo vasto potenziale bacino padovano d’utenza anche in ottica della prossima stagione, quando verrà inaugurata la nuova Arena da oltre 10mila posti in zona Tessera.

E proprio per questo lavoro in corso di radicamento sul territorio la società orogranata ieri ha riproposto in Prato della Valle a Padova per il suo quarto anno di fila l’evento “Reyer City League”: una grande festa realizzata per coinvolgere appassionati, tifosi e passanti. Dal tardo pomeriggio in poi si sono svolti infatti un torneo 3x3, un torneo 1v1 e varie attività di intrattenimento con la presenza anche di Giovanni De Nicolao, giocatore padovano della prima squadra.

«Il nostro obiettivo è quello di allargare il nostro perimetro di appassionati» spiega Paolo Bettio, direttore marketing della Reyer. «Come ci sono veneziani che vengono a Padova per vedere la pallavolo, ci sono molti padovani che all’incontrario vengono da noi a vedere il basket. Siamo infatti due territori molto vicini e connessi, e qui alla Reyer a pochi minuti d’auto possiamo proporre uno spettacolo di alto livello come la Serie A1 giocata al vertice. Uno spettacolo non solo per gli appassionati di basket, ma anche per le famiglie grazie al clima fantastico che c’è al palazzetto. Il nostro lavoro sul territorio nel coinvolgere sempre nuovi tifosi e sta agevolando l’arrivo di nuovi sponsor padovani. In questa fase storica la Reyer non vuole essere solo la squadra di Venezia, ma un po’ di tutto il Veneto: essere arrivati in finale dei playoff Scudetto è per noi un ottimo biglietto da visita.
Non essendoci infine tra le due città la rivalità nel basket che invece c’è con il Venezia calcio, per noi Padova diventa una città troppo importante per coinvolgere sempre più tifosi, questo anche in ottica della prossima stagione quando apriremo le porte della nuova Arena» conclude Bettio.
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