«Siamo pronti a riprovarci»

Il presidente Gabrielli: «Sarà il nostro anno buono»
 CITTADELLA. «Tutte le squadre prima o poi hanno un anno buono. Speriamo che il prossimo sia quello buono per noi. Credo che ci siano i presupposti per fare bene e per dare delle soddisfazioni a tutti quelli che seguono il Cittadella. Di solito le previsioni non si fanno ma mi sento di sbilanciarmi in un pronostico: sarà un buon anno». La sintesi è del presidente Angelo Gabrielli che con uno slancio di ottimismo chiude la presentazione ufficiale della squadra all’hotel Palace di Cittadella. La rosa. Se ne sono andati in categoria superiore tre giovani di grandi prospettive come Cherubin, Rubin e Fofana, ma è altrettanto vero che i nuovi arrivi assicurano qualità e quantità. In difesa Turato è un pezzo da novanta, in grado di dare grinta, carisma e qualità; Tricoli è un giocatore di rendimento che viene da due ottime stagioni con la Massese e conosce la categoria.


In avanti Di Benedetto e Oliveira (ieri assente per problemi di trasporti, si aggregherà alla comitiva mercoledì) promettono qualità. In più c’è Claudio Coralli, già idolo dei tifosi, che dovrebbe garantire quello che al Cittadella è sempre mancato, cioè un attaccante che faccia gol con una certa regolarità. Insomma, inutile nascondersi: qui tutti sperano nei playoff anche se il girone si preannuncia durissimo. Il Cittadella, però, vuole essere protagonista. Il mercato. Le trattative non sono ancora chiuse: il centravanti totem Luigi Dipasquale è sul piede di partenza (in C2) e non a caso non è stato convocato per il ritiro. Al suo posto, assicurano i dirigenti, arriverà un altro attaccante, possibilmente forte di testa. E non è escluso che nella rosa venga inserito un altro difensore (magari giovane) al posto di Borriero, pure lui in lista di uscita. «Ci stiamo guardando attorno - conferma il direttore generale - la rosa potrebbe essere integrata». Iori. Per lui richieste dalla serie B non mancavano ma la società ha deciso di tenerlo per un altro anno. Gabrielli ha promesso di lasciarlo andare il prossimo anno se il Cittadella non acciufferà la serie B. Il diretto interessato, un pò scuro in volto, ha preferito non parlare davanti ai taccuini che lo attendevano spianati. Ma alla fine, c’è da starne certi, farà la sua parte.


Abbonamenti. L’anno scorso il gadget per chi si abbonava era una settimana di vacanza, quest’anno sarà un orologio personalizzato. Ma non è questa la grande novità del marketing granata: il piatto forte di questa stagione è la collaborazione tra il Cittadella e l’Avis: tutti i nuovi donatori di sangue che si iscriveranno alla sezione di Cittadella avranno in omaggio un abbonamento e il relativo orologio. Una stagione in tribuna vip costa 775 euro, nella tribuna centrale 350 (280 per i ridotti), in quella laterale 250 (200 ridotti) e nella tribuna est 80 (65 i ridotti) mentre i ragazzi tra i 13 e i 18 anni con soli 10 euro potranno vedere dalla tribuna est tutte le partite interne dei granata. Oggi la comitiva parte alla volta di Lavarone, la prima uscita stagionale sarà domenica prossima a Folgaria contro il Parma.

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