Vigonza, in arrivo trenta telecamere per la videosorveglianza
Intervento da 500 mila euro. Previsto anche un server di ultima generazione. Il sindaco: «Le telecamere sono un ausilio fondamentale per le indagini di polizia locale e forze dell’ordine»

Il Comune accelera sulla sicurezza urbana e si prepara a blindare il territorio con il potenziamento del sistema di videosorveglianza. La giunta ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica che prevede l’installazione di trenta nuove telecamere in altrettanti punti strategici e l’acquisto di un server di ultima generazione per la centrale operativa.
L’operazione, del valore complessivo di 500 mila euro, è finanziata al 50% dal ministero dell’interno tramite la Prefettura di Padova, attingendo a fondi per la sicurezza urbana, mentre i restanti 250 mila euro saranno coperti da risorse comunali.
L’obiettivo è estendere il controllo in modo capillare, coprendo tutte le frazioni e le località del territorio, da Codivernarolo a San Vito. I nuovi siti sensibili sono stati individuati incrociando le segnalazioni delle forze dell’ordine per contrastare microcriminalità, vandalismo e degrado, migliorando al contempo la sicurezza stradale e urbana.
Per ottimizzare i costi e velocizzare i tempi di esecuzione, i lavori di ampliamento sfrutteranno le infrastrutture pubbliche e comunali già esistenti. Una mappatura preliminare ha verificato la compatibilità di cavidotti, pali dell’illuminazione e reti di connessione di proprietà del Comune. Questo consentirà di integrare i nuovi dispositivi e il server centrale con i 94 occhi elettronici già attivi sul territorio comunale.
«Con questo provvedimento ribadiamo, come amministrazione comunale, l’impegno prioritario nel garantire una città più protetta e vigilata», dichiara il sindaco Gianmaria Boscaro, «dal 2022, anno del nostro insediamento, abbiamo creato questa nuova rete di videosorveglianza che prima funzionava a singhiozzo e realizzato la nuova sala operativa. Oggi, grazie a questi nuovi investimenti, raggiungiamo un sistema di controllo tra i più importanti e innovativi della provincia per estensione».
Il sindaco ha poi sottolineato il valore strategico dell’opera come supporto all’attività investigativa: «Come dimostrato anche da recenti fatti di cronaca avvenuti a Vigonza, le telecamere sono un ausilio fondamentale per le indagini di polizia locale e forze dell’ordine, oltre a fungere da potente deterrente contro ogni forma di illegalità». Con questo scatto in avanti, Vigonza si propone come esempio per altre città, dimostrando come l’uso di tecnologie avanzate possa migliorare la sicurezza del territorio e dei cittadini.
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