Sciopero all’Mcs contro 99 licenziamenti

VALDAGNO. La Stefanel non è certo la prima fra le aziende dell’abbigliamento venete a dover ridurre i posti di lavoro. Nel Vicentino è incorso un durissimo braccio di ferro alla Mcs, dove un piano prevede di tagliare 99 lavoratori su 161. E ieri è stata la seconda giornata di sciopero alla Mcs del Maglio di Sopra. Già dalle 8, parlamentari vicentini hanno portato la loro solidarietà e il loro impegno ai lavoratori e alle lavoratrici che cercano di difendere il loro posto. Oggi alle 13 a Venezia una rappresentanza dei sindacati confederali, Cgil, Cisl e Uil e delle Rsu sarà ricevuta dall'assessore al lavoro Elena Donazzan, dalla Giunta e dal Consiglio veneti. Il sindaco Alberto Neri ha ricevuto una delegazione di lavoratori e ha fatto sapere che oggi alle 18 incontrerà il management, con le rappresentanze di fabbrica e i delegati di Filtecm, Femca e Uiltec.
Si apre, dunque, uno spiraglio di trattativa per un piano che prevede attualmente 99 esuberi su un totale di 161 addetti, il taglio della “Linea donna”, l’eliminazione della “Linea Facon” e la delocalizzazione dei settori commerciale export, operations e finanza.
«Il piano si rende necessario alla luce del progressivo peggioramento dell'andamento societario degli ultimi cinque anni» hanno fatto sapere dall'azienda «che, con una diminuzione consistente dei ricavi e una struttura di costi insostenibile, ha portato a risultati negativi. L'obiettivo è il ritorno al profitto di Mcs già a partire dal 2014 e alla creazione delle condizioni per tornare a crescere nel futuro».
Ieri i lavoratori di Valentino Fashion Group e Valentino spa hanno espresso solidarietà ai colleghi di Mcs (con cui condividono lo stabile) con uno sciopero di mezz'ora. Azioni concrete sono state promesse dai parlamentari vicentini arrivati al Maglio di Sopra, dalle onorevoli Alessandra Moretti e Daniela Sbrollini del Pd alla senatrice leghista Erika Stefani, passando per Federico Ginato sempre del Pd. Presente anche il consigliere regionale Pietrangelo Pettenò di Rifondazione Comunista.
A sostenere i lavoratori anche Stefano Facin segretario generale Veneto di Cgil e Gianfranco Refosco segretario provinciale della Cisl, esponenti della Giunta Neri, il consigliere di Brogliano Christian Farina del Prc e, all'incontro in Comune, il sindaco di Cornedo Martino Montagna.
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