Cent’anni di 1000 Miglia, la corsa torna a Padova nel maggio del 2027: sosta in Prato
La 1000 Miglia del Centenario passerà da Padova il 28 maggio 2027. Le auto storiche arriveranno in città nella quinta tappa da Cervia a Verona e si fermeranno in Prato della Valle per la pausa pranzo

Sono ancora negli occhi di tutti i padovani le immagini della sera dello scorso 9 giugno con la città del Santo invasa dai bolidi d’epoca: 400 vetture storiche che hanno attraversato la città, dall’Arcella al Prato della Valle, regalando una serata con i motori d’altri tempi.
Ma anche un pericoloso fuori programma a causa della perdita di aderenza sui binari del tram di una moto di scorta della polizia stradale, finita contro il muro di un edificio all’Arcella dopo aver sfiorato alcuni passanti. Fortunatamente però è rimasto solo un video molto condiviso sui social.
Ora però l’annuncio del bis, con un tocco di magia in più: il 28 maggio 2027 Padova sarà tra i luoghi simbolo della 1000 Miglia del Centenario, l’edizione che celebra i cento anni dalla prima storica corsa del 1927.
Nuovo passaggio in città
La carovana della “Freccia rossa” raggiungerà Padova durante la quinta tappa, che porterà gli equipaggi da Cervia a Verona risalendo la penisola da Sud a Nord.
Le auto d’epoca faranno il loro ingresso in città tra le 13 e le 14, per poi sostare nella cornice di Prato della Valle per la pausa pranzo. Subito dopo il corteo riprenderà il viaggio attraversando l’Alta Padovana in direzione di Feltre, proseguendo poi verso Treviso, Valdobbiadene, le Scale di Primolano, Bassano, Vicenza e infine Verona.
La soddisfazione dell’Aci
L’annuncio dell’itinerario 2027 ha suscitato l’entusiasmo dell’Aci con il presidente Nicola Borotto che ha evidenziato il valore dell’appuntamento: «Il passaggio della 1000 Miglia del Centenario ci riempie di orgoglio e responsabilità. La sosta pranzo in Prato sarà un volano potentissimo per l’immagine di Padova, per il turismo, il commercio e le eccellenze del territorio. L’Aci, con i suoi soci e volontari, è pronto a lavorare con le istituzioni per regalare alla città una giornata indimenticabile».
Soddisfazione condivisa dal sindaco Sergio Giordani, che ha confermato l’impegno dell’amministrazione, con in prima linea il vicesindaco Antonio Bressa e l’assessore allo sport Diego Bonavina: «Ricordo che all’inizio del 2027 avremo due eventi espositivi dedicati alle auto storiche e a quelle da corsa in Fiera, a testimoniare quanto la passione per i motori sia viva in città».
Per Daniele Canella, neo presidente della Provincia, il passaggio rappresenta una «straordinaria occasione di visibilità che coinvolgerà migliaia di persone nei Comuni del territorio». Un entusiasmo ribadito dal presidente della Regione Alberto Stefani; «Sarà una splendida due giorni, che ricreerà con le auto d’epoca un’atmosfera affascinante nel nostro paesaggio, in città ricche di storia e attraverso vigneti, colline, natura e architetture uniche».
Infine il presidente della Camera di commercio Antonio Santocono, che ha rimarcato l’opportunità di promuovere l’economia e il sistema d’accoglienza patavino, anche perché la corsa «è un viaggio attraverso la storia, il design, la cultura e l’eccellenza italiana». Il conto alla rovescia, dunque, è ripartito: mancano esattamente 8 mesi.
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