Accoltella la vicina e il figlio dopo l'ennesima lite, arrestato settantenne ad Albignasego

Adriano Zoggi, di 71 anni, colpisce al petto la vicina di casa con cui è in lite da più di vent'anni e ferisce anche suo figli. Ai carabinieri che l'arrestano dice: "Sapevo che sarebbe andata a finire così"
ALBIGNASEGO. Ha accoltellato la vicina di casa al culmine di una lite con un coltello lungo 30 centimetri, dalla lama di 17 centimetri. Ieri in tarda serata i carabinieri di Albignasego, diretti dal capitano Massimiliano Kornfeind, hanno arrestato per tentato omicidio Adriano Zoggia, 71 anni, residente in vicolo San Lorenzo 11.


L'uomo, dopo l'ennesima lite con la vicina di casa, l'ha accoltellata al petto ferendola gravemente con un profondo taglio sotto il seno. Ferito, con un taglio alla gamba, anche il figlio della donna. La vittima è Giuliana Sturaro, 54 anni, ricoverata in prognosi riservata all'ospedale di Padova. Il figlio è stato dimesso e giudicato guaribile in 15 giorni.


Il movente del tentato omicidio sono le continue liti di vicinato. La prima denuncia ai carabinieri di litigio tra i due vicini risale al 1989. Una contrapposizione che perdurava da parecchi anni, dunque. Tanto che l'uomo quando è stato arrestato dagli uomini dell'Arma ha confessato: "Sapevo che sarebbe andata a finire così".

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