Ponte San Nicolò distribuisce tutto
A famiglie e imprese anche i 2.400.000 euro per le opere pubbliche

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PONTE SAN NICOLO'.
«Verseremo l'intero acconto alle famiglie e alle imprese alluvionate, anche la quota che dovrebbe coprire il trenta per cento dei danni alle opere pubbliche. In questo momento è fondamentale aiutare al più presto chi ha subito le perdite maggiori».
Enrico Rinuncini, sindaco di Ponte San Nicolò, ha deciso non tenere nelle casse comunali neppure uno dei 2.397.785 euro dell'anticipo stanziato dalla Regione. L'intera somma andrà a coprire parte delle spese sostenute da privati e ditte per la ricostruzione. «La voce più rilevante dei danni subiti dal nostro Comune - aggiunge il sindaco - è proprio quella delle opere pubbliche: sono stati stimati tre milioni di euro contro i 2,4 delle aziende e i 2,2 dei privati. Mettendo a disposizione anche la quota "pubblica" andiamo così ad alzare l'entità dell'acconto che viene concesso ai nostri concittadini. Cercheremo di far arrivare subito a destinazione il denaro secondo i criteri messi a punto dall'unità valutativa, composta da funzionari degli uffici Tecnico, Ragioneria e Anagrafe. Lo scopo è di aiutare subito chi ne ha più bisogno, cercando di non perdere altro tempo prezioso». A
Casalserugo
arriva la fetta più consistente dell'acconto, perché tra famiglie e aziende le domande di rimborso sfiorano il migliaio. Quindi i 13 milioni 885.500 euro permetteranno di dare una risposta concreta e immediata a chi si è trovato con l'intera casa o l'attività da ricostruire. «Il denaro sarà distribuito equamente - assicura il sindaco Elisa Venturini - e i controlli saranno rigorosi. Stiamo valutando con i nostri tecnici quale criterio applicare, ma faremo in modo che nei prossimi giorni tutti ricevano qualcosa. Non possiamo dimenticare però le decine di persone, comunque meno di un centinaio, che ancora non sono rientrate a casa e che devono continuare ad essere ospiti di parenti o sistemate in alloggi provvisori. La neve e il freddo non aiutano chi deve asciugare le pareti della propria abitazione». Il sindaco di
Bovolenta
Vittorio Meneghello annuncia che domani firmerà la delibera di assegnazione dell'acconto di 3.685.629 euro: il 30 per cento del totale a tutti coloro che hanno presentato la domanda di rimborso. «E' la soluzione più rapida: chi ha perso di più avrà di più - spiega il sindaco - Ma dobbiamo pensare anche a rinforzare gli argini». Intanto domani sera alle 21 all'Az Tende di via Padova è in programma la seconda riunione del neonato comitato degli alluvionati, che conta una sessantina di agguerrite adesioni.
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